lunedì, ottobre 01, 2007

Oggi parliamo della comunicazione, la mia !!






Oggi parliamo della comunicazione, la mia !!



Che tempo fà ??, ma che campi a fà ???

Le idee c'è chi l'ha e chi non le ha.

Chi non le ha, corre corre dietro le idee degl'altri, chi le ha spesso non ha voglia neanche di seguirle......

Io sono uno di quelli che di idee ne ha tantissime, alcune buone per me stesso, altre buone per me stesso ma anche per gl'altri.

Onestamente di brevetti e diritti ben anche abbia fatto indagini di mercato a proposito( motivi di lavoro-call center), non sono un'esperto, quello però che ho capito è il bisogno di avere denaro per investire sull'idea.

Io non ho soldi da investire sù tutte le idee che mi vengono, anzi, ora non ho una lira, pardon, euro.

In ogni caso quindi quando percepisco che un'idea è buona preferisco disperderla al vento o come più spesso accade.... via internet, invece di tenerla chiusa in un cassetto !!!!

Giusto o sbagliato che sia, la comunicazione per me è un pò un peccato che sia cosi incastrata tra diritti ed interessi, il possesso del sapere, etc etc etc.

Cmq, quando lancio un'idea al vento o in internet, tengo le orecchie tese per far caso magari ad un'eco di ritorno o ad un propagarsi dell'idea.

Lungi da me la presunzione di voler dire che la fonte sono io, in ogni caso però come in questo caso io ho il diritto di ficcarmi tra i precursori di un'idea e come tale quindi inevitabilmente una sorta di padre del prodotto dell'idea.

È ovvio anche che ai soldi ci si fà caso in tempo, quindi questo non è una sorta di prologo ad un rivendicarsi legalmente una paternità di alcun che, giusto illustrare la mia comunicazione ed il valore intrinseco alle mie scissioni chimiche che diventano frasi ed idee su vari blogs ed ancor prima su fogli di carta ed a voce .

Il caso che sta articolando quest'articolo risiede in una mia idea lanciata sù answers di Yahoo un mese fà, la mia idea era formulata secondo criterio domanda" cosi come richiede answers yahoo.

La domanda era questa :



Secondo voi la tecnologia potrebbe permettere di applicare sensori interni all' automobile ...?


minimaltribe( mio art e nick name)

Secondo voi la tecnologia potrebbe permettere di applicare sensori interni all' automobile ...?

La mia idea è un brevetto ma non ho i soldi per realizzarla quindi la regalo quì .

Potrebbe la tecnologia far si che sul volante della macchina ci siano dei sensori che rilevano il grado di alcol dal sudore ??
Sensori abbinati ad altri sensori per l'alito nell'abitacolo atti a spegnere la macchina in caso di rilevamento di un tasso alcolico superiore al consentito ???

È una violazione della privacy ???

Certo si potrebbe guidare con i guanti e con i finestrini aperti ma questo già basterebbe nel tener sveglia comunque una persona e comunque ad un'eventuale controllo basterebbe far tenere le mani poggiate sul volante e si avrebbe comunque la conferma...:):)
Che ne dite ? è bestiale in tutti i sensi???

1 mesi fa - 7 risposte - Segnala un abuso

++++++++++++++++++++++++++++++++

Come si nota nella mia domanda c'era si l'idea dei sensori nell'abitacolo ma pendevo più sù un rimorso di coscienza per averlo detto, lo si nota con la domanda sulla privacy.

+++++++++++++++++++++++++++

Oggi, questa sera ho sentito al telegiornale nazionale che degl'inventori avrebbero brevettato un prototipo( quindi una cosa messa lì velocemente), proprio riguardante tre sensori all'interno dell'abitacolo di un'automobile, atti nel rilevare il tasso alcolico e spegnere la l'automobile ???!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
++++++++++++++

Non vi è dubbio che la mia domanda sia pertinente fin troppo alla suddetta invenzione, come si vedrà in alcune risposte sù answers, andando all'indirizzo sottostante, mi si faceva notare come già la cosa fosse stata brevettata ed usata in varie Nazioni del mondo e marche automobilistiche, lasciandomi intuire che era una buona idea ma nulla di nuovo ...

Io del resto ho avuto piacere allora che qualcuno mi abbia risposto alla domanda, cosi come ho piacere che la mia idea sia stata realizzata e questo non perche io sia propretario dell'idea ma perche è una soddisfazione personale.

.....auguri a voi ed a buon rendere .

Notizia

Ubriaco al volante, auto non parte
Ministero finanzia progetto italiano
Potrebbe essere tutta italiana la soluzione per risolvere la piaga della guida in stato di ebbrezza. Un chirurgo e un ingegnere, Gianfranco Azzena e Antonio La Gatta, hanno infatti messo a punto un inedito dispositivo in grado di rilevare la presenza di alcol nell'abitacolo e, se il conducente ha alzato troppo il gomito, di bloccare l'alimentazione del mezzo. Il progetto, battezzato "Angel", verrà finanziato dal ministero dei Trasporti.


Abbreviazione di "Analyser Gas Expiratory Level" (Analizzatore del livello di alcol nell'alito), lo strumento sviluppato grazie anche alla collaborazione dell'Università di Ferrara è in grado di riconoscere chi è al volante e di seguirne il tracciato odoroso con estrema precisione. A soluzioni simili da tempo aevvano già pensato i più grandi produttori di automobili mondiali, ma, finora, nessuno era riuscito a sviluppare un sistema così efficace.

"L'auto dell'ingegnere era attrezzata con delle tecnologie molto avanzate - ha spiegato al Corriere della Sera il professor Azzena - tra queste anche dei sensori". E proprio da quei sensori è arrivata l'idea alla base del dispositivo che, grazie a un microcomputer installato nella centralina e a tre piccolissimi "nasi elettronici" posizionati sotto il parasole del guidatore e ai lati dei sedili posteriori, è capace di riconoscere chi è al volante e di analizzarne il fiato.

"Grazie ad una triangolazione dei tre sensori viene seguito il tracciato odoroso di chi entra in macchina e viene localizzzato il posto dove è seduto", spiegano i due inventori. Se il risultato della triangolazione rivela che il tasso alcolico di chi è seduto al volante è superiore a quello autorizzato, il veicolo non si avvia, oppure si spegne lentamente se è la vettura è già in moto.

Ancora in fase prototipale, il progetto è piaciuto al ministero dei Trasporti, che ha siglato una convenzione con i due inventori per una migliore messa a punto del dispositivo e una produzione su vasta scala. ANgel sarà in vendita a partire dalla fine del 2008 e sarà disponibile sia per le aziende automobilistiche sia per i privati. "Si potrà comprare e instalalre come un semplice antifurto", ha spiegato il professor Azzena.

Ma non è tutto qui. "Rendendolo più sensibile, Angel potrà rilevare la presenza anche di altre sostanze oltre l'alcol, come alcuni tipi di stupefacenti", ha aggiunto. Il futuro della sicurezza stradale potrebbe essere a una svolta.

+++++++++

Come sottolienato in giallo,l'ispirazione sembra un pò scarsina, "L'auto dell'ingegnere era attrezzata con delle tecnologie molto avanzate - ha spiegato al Corriere della Sera il professor Azzena - tra queste anche dei sensori". E proprio da quei sensori è arrivata l'idea alla base del dispositivo che..."

Sembrerebbe più veritiera più ispiratrice la mia domanda sù answers....

Ancora saluti..

Sembra che non sò quello che dico, spesso è solo mancanza di possibilità..:):):)



Nessun commento:

Informazioni personali

La mia foto
But I don't know!!!!!, and I don't wanna know!!!!!!! I'bored about it, sorry.

Pubblcità



Friends