domenica, gennaio 30, 2011

Una Caserma gigante,quasi non sembra esserlo

Prima di tutto vorrei affermare una delle mie molteplici teorie,la mente prospetta quello che conosce e più conosce più prospetta,dunque quasi sempre si parla,si definisce,si prospetta in base alle proprie conoscenze,detto questo resta sempre comunque il fatto che vede ogn'uno libero di interpretare,quindi anche se un qualcuno come me intuisce la stessa cosa,non  è detto che per egli sia negativa come lo è per me in questo caso.
Non ho avuto la sfortuna di lavorare in una grossa Fabbrica ma posso immaginare che essa suoni più o meno come lo stare dentro una Caserma ed io avendo oggi 50 anni quando ho avuto i miei 19 anni ho fatto il Militare visto che era di obbligo assaporare la vita di Caserma,quindi eccomi che da quanto detto sopra come prologo,io più che preoccuparmi di una Società che sembra una Fabbrica a cielo aperto mi preoccupo di star sempre di più percependo la limitatezza che ho percepito quando ho fatto il Militare di Leva nella Società,Civiltà che sto vivendo oggi.
Premetto che ben anche si possa facilmente immaginare che io mi riferisca all'aspetto Militare della Caserma e cioè la forza bellica,in realtà il mio riferimento vale appunto tanto quanto la mia mente analizzò durante il periodo di Leva e cioè l'Ordine e la Disciplina.
Per me una Caserma è l'equivalente  di Ordine e Disciplina.
Ecco dunque perche il mio accostamento tra la visione di una Società Fabbrica a cielo aperto ed una Società Caserma,perche ben anche non abbia lavorato in una grande Fabbrica,comunque ho lavorato e alla fin fine l'ordine e la disciplina sono le prime cose rischieste nell'ambito di qualsiasi lavoro ancor di più appunto se la Fabbrica è grande o enorme,ecco, dunque per me stare in una Caserma o stare in una grande Fabbrica suonerebbe uguale.
Ma andiamo avanti,si parla spesso di Anarchia come se fosse il mostro che appare ogni volta che avvengono disordini in particolare se è il Popolo o una situazione in Società,poi però ad una attenta analisi appare evidente invece come gl'individui siano Anarchici di fatto e come la Società che essi vivono sia Anarchista di ciò null'affatto caotica o disordinata,salvo trovare il disordine e quel senso di anarchia funesta proprio tra le pieghe di quel sistema che si vorrebbe imporre sulla Società stessa.
Anarchia ovviamente non intesa nello stereotipo furto,disonestà,furberia e tutto ciò che gl'ignoranti nascondono nel cappello Anarchico ma Anarchia nel senso Comunitario e Pacifista del termine.
Dunque, l'insieme di Umani è una cosa e quello che un qualcuno vorrebbe fare di loro è un altro,secondo quel qualcuno gl'Umani hanno bisogno di chi li controlla e li guida e di ciò mette in essere di tutto anche le infamità a fin di bene (?) al fine di guidare gl'Umani,mentre gl'Umani starebbero cosi bene nella loro Anarchia Comunitaria che impotenti invece si ritrovano nell'essere sempre ostacolati al fine di percorrere la strada voluta da chi dirige.
Una delle rogne insite nel Potere è il mantenimento dello stesso,non è tanto difficile raggiungere il Potere quanto restare e dominare lo stesso.
Visto dunque che per natura l'individuo è Anarchico e l'insieme di Umani è un Anarchismo,ecco che il Potere deve sempre manifestare la sua presenza,distribuire la sua Disciplina ed il suo Ordine in ogni dove ed in ogni momento  ma oggi come fa ????
Eccomi,eccoci al punto del Post di oggi.
Sono anni oramai che dovrebbe essere evidente ai più anche in Italia,sono anni che vengono messe in essere una serie infinita di provvedimenti sociali con uno scopo dichiarato ma che in realtà altro non servono che nell'imprimere negl'individui un senso di Disciplina e di Ordine,cioè in parole crude,nell'abituare gl'individui nell'eseguire ordini e Discipline senza discuterli.
Quando ho fatto il Militare la follia consisteva proprio in quello,era evidente che ogni cosa che veniva fatta non valeva per quello che appariva perche in realtà inutile ma valeva proprio al fine di reprimere,insegnare,educare l'individuo nel dire Signor Si.
Questo Post potrebbe sembrar banale ma parte dall'ennesimo blocco del traffico ed in particolare durante una giornata di Neve ???!!!!!!!!
Il blocco del traffico è uno di quegl'espedienti più truci e di lunga data che siano stati messi in essere proprio per tenere in tiro gl'individui declassati a Cittadini.
Il vero motivo del blocco del traffico è l'educare il Cittadino non più individuo nell'eseguire gl'ordini senza fiatare,tanto che appunto si inizia nell'arrivare nell'inverosimile.
Il blocco del traffico mi ricorda tanto quelle cose che accadevano in Caserma,inutili ma molto perspicaci nell'imporre il senso di rispetto cieco,una sorta di autoannullamento a favore di un Ordine superiore,in questo caso l'ordine superiore è la salute stessa del Cittadino non più individuo(???).
Polveri sottili in una giornata di Pioggia\Neve ??
No,ma l'anno nuovo è iniziato da un pezzo ed i Cittadini bisognava e bisogna  tenerli sotto tiro,quindi oggi e domani tutti come dei bravi bambinetti........SENZA MACCHINA,punto.
Come si vede, poco conta la Salute o le Polveri Sottili,quello che conta è che i Cittadini non più individui rispettino gl'Ordini e le Discipline.
Tutto qui per il momento

Noname

mercoledì, gennaio 19, 2011

Dove si va e quando si arriva ?????!!!!!!!

Penso che sia arrivato il momento delle cose serie.
Io non ho mai avuto problemi nel lavorare e questo non vuole dire che ho sempre trovato lavoro ed il lavoro che volevo io ma ho sempre lavorato.
Ho fatto decine e decine di lavori,ho 50 anni ed ho iniziato nel trovarmi nel mondo dello lavoro nella primissima adolescenza.
Oltre allo lavoro che ci imponeva nostro Padre,lavoro agricolo anche se di modeste proporzioni,il primo vero lavoretto lo ricordo come ora,il Barista,avevo si e no 11-12 anni o anche 13 boh..:).
Mio Padre ci faceva lavorare al suo orticello e ben anche egli ogni qualvolta potesse era li nel suo orticello,in ogni caso sin da subito noi della famiglia ci abituammo,si ad ubidire,si nel prendersi le responsabilità,si nello lavorare ma tutto con un ben chiaro intento,una fine,un arrivo.
Arrivava cosi il periodo dei sacrifici,il periodo della raccolta,mio Padre curava la terra e le piante ma al momento di dover portare la frutta al mercato,tutta la famiglia veniva chiamata alla responsabilita,al sacrificio,allo lavoro.
Erano giorni duri,giorni in cui non si giocava,non si vedevano i propri amichetti,amichette,insomma un vero sacrificio oltre la normale fatica dello lavoro in se,ma tutto questo finiva,tutto questo si ripeteva ciclicamente ogni anno e più volte l'anno ma sempre e solo con un chiaro intento e fine,un periodo,un momento che iniziava e finiva.
Cosi poi passai ad un lavoro serio e cioè sotto padrone..il Barista.
Anche li però riscontrai la stessa dinamica,i Sabati,i giorni di festa,Pasqua,Natale e tutte le feste comandate,c'era da fare sacrifici,lavorare di più e più ore ma anche li tutto iniziava e finiva,il sacrificio cioè era finalizzato,quantizzato.
Potrei continuare cosi ma l'elenco sarebbe troppo lungo,arriviamo poi alla professione che io mi sono scelto e cioè l'artista specializzato in composizione musicale.
Anche in questo campo però funziona uguale,un brano inizia e finisce,richiede sacrifici sia un brano che la professione stessa ma tutto con un chiaro intento,un inizio,una fine,un arrivo.
L'unica dinamica che sfugge a questa logica razionale è lo lavoro ed il sacrificio che l'individuo è chiamato a compiere per la Società.
Sono anni che ci sentiamo dire che il bravo cittadino deve capire il valore del sacrificio che gli viene chiesto,questo valore al sacrificio in Italia in particolare, venne rispolverato con la famosa nascita dell'Europa,tanto per non risalire oltre nel tempo.
Ecco ora io sono stufo,voglio sapere quanto tempo deve durare questo sacrificio e dove deve arrivare il progetto che ha richiesto il Sacrificio !!!
Voglio dire,io è un paradosso :),perche non ho casa,in ogni caso chi fa un sacrificio per comprarsi una casa,non vede l'ora di finire sia di aggiustare la casa come egli vuole e finire di pagare il mutuo se c'è,nessuno si augura di pagare per il resto di una vita una casa anche se poi accade ma tutti sperano di no.
Oggi si fa presto nell'usare la parola Nazione e si fa ancora più presto nel voler far immaginare una Nazione,uno Stato, come se fosse una casa,nel caso dell'Italia, la casa degl'Italiani.
Io vorrei ritornare a mio Padre per un momento,mio Padre ci chiamava al sacrificio ma egli si sacrificava più di noi,mio Padre pensava prima a noi e poi a se stesso sempre,non oso immaginare cosa sarebbe accaduto in Famiglia se mio Padre ci avesse schiavizzato,lui cioè sempre più agiato e ricco e noi sempre più nel sacrificio,se la mia famiglia si poteva permettere qualcosa per tutti i componenti della famiglia stessa bene altrimenti nulla per nessuno.
Questa è stata la mia famiglia in cui i sacrifici erano di utilità collettiva,la famiglia Italia invece non mi sembra la si possa definire tale,in Italia qualcuno diventa sempre più ricco grazie ai sacrifici degl'altri e gl'altri continuano nel vivere una vita di sacrifici senza sapere quando finiranno,dove si va,quando si arriva ??????
Tutte le citta del Mondo,tutti gl'aglomerati del Mondo devono avere le stesse comodità di Newyork ???!!!!
Questo è l'arrivo ??
O nel mentre Newyork si sarà ancora più evoluta e tutti gl'altri non finiranno più di cercare di essere come New York ???????
Il progresso è una gran bella cosa ma dove si vuole arrivare,quando si arriva,quando si potrà dire ecco ora stiamo come volevamo e quindi basta sacrifici ????
Non vorrei qui fare lo psicologo ma sembrerebbe quasi che l'Umanità abbia paura di fermarsi o qualcuno lo faccia apposta pena lo sbobbinare pizze di cui ha paura,altri aspetti del senso della vita insomma oltre il consumismo,oltre il materialismo.
Si è buffo e può sembrare assai infantile di primo approccio ma pensateci bene,dove si va,quando si arriva ???
Io mi sento un ebete se non so cosa faccio e per quanto tempo devo fare quello che non so.
La Società,L'Umanità dove vuole arrivare,per me è ora di fissare un tetto massimo.
Dove si va,quando si arriva ???

noname

martedì, gennaio 18, 2011

Sto con Berlusconi (provocazione)

Mai e poi mai avrei pensato di scrivere una cosa del genere su Deepactions ma sono giorni che rifletto e medito e null'altro mi viene da dire per essere dirompente che uscirmene con un titolo cosi.
Sto con Berlusconi in che senso : Nel senso che questa campagna moralizzatrice frutterà più danni che il semplice inquisire Berlusconi.
Berlusconi è un porco ma è giusto punirlo per ciò ??
Berlusconi ne ha fatte tante ed una sola di esse sarebbe bastata per far scendere  un Popolo Democratico in strada ma inevitabilmente in Italia il Sesso fa scandalo più di ogni altro diritto ed è questo che mi allarma.
Qualcuno in Italia ha notato il silenzio della Chiesa riguardo ad i comportamenti di Berlusconi ed il mio scritto di oggi ci illumina sul perche del silenzio della chiesa sulle vicende di Berlusconi.
Paradossalmente quindi sto con Berlusconi e per la precisione quel Berlusconi sfacciato che davanti a queste cose non si vorrebbe assolutamente piegare,perche altrimenti un solo Berlusconi che ammettesse lo sbaglio e si piegasse ai voleri della morale,tutta l'Italia tornerebbe al divieto delle minigonne per legge.
Il comportamento sessuale in particolare se privato dovrebbe essere un metro di giudizio ??
Berlusconi dovrebbe essere punito perche ha fatto quello che il Potere ha sempre fatto ?????
È il potere che dovrebbe essere punito in quanto tale ma questo è un altro tema.
Dunque questi scandali sessuali dove ci portano ??
Sia da Destra,da Sinistra,da centro o da ogni dove comunque ,chi è,chi sono coloro che si riempiono la bocca di questi scandali ?
Cosa vorrebbero loro,a cosa aspirerebbero,quale è di fatto l'idea di coloro che gridano allo scandalo ???
Quindi ecco, sto con Berlusconi perche paradossalmente in questo momento incarna la liberazione sessuale in Italia,mentre tutti gl'altri incarnano moralismi reprerssi e repressivi.
Non arrivo nel dire neanche quanto sia maledettamente incivile attaccare un individuo mediate fatti privati ma avverto a cosa potrebbe portare questa mania.
Se si costringesse a far fare a Berlusconi un mea culpa pubblico,molti comportamenti ricadrebbero in disgrazia,Berlusconi si sarà dimostrato anche un eccesso visto la carica pubblica che riveste ma non vorrei che la stessa Libertà Sessuale venisse messa in gioco definitivamente in Italia.
Quindi ancora,lontana da me l'idea di essere un seguace di Berlusconi :):) ma nel caso specifico consiglio ai molti di riflettere un pochino.
Avete presente cosa voglia dire a settanta anni e più, poter toccare un corpo giovane ??
È ipocrita chi non lo ammette,Uomo o Donna che sia.
Dunque ecco,cosa si sta condannando ??
D'accordo che non si sappia più come mandar via Berlusconi :):) ma a volte bisogna valutare il rischio dell'uso di alcune armi !!!

noname

sabato, gennaio 15, 2011

Una vecchia storia ?? (la crisi della sinistra)

Questo post potrebbe iniziare come inizia una favoletta "C'era una volta..."
Invece lo faccio iniziare con una decisa dichiarazione "chiunque aspiri nel possedere quello che offre la società consumista,dovrebbe assolutamente vietarsi di esprimere pareri,giudizi od appartenenze politiche.
Affermato questo,arriviamo alla crisi della Sinistra.
Una volta v'era uno sparti acque ed esso era quello per cui alcuni preferivano godersi il tempo ed altri  correre contro il tempo per accumulare ricchezze e secondo me i primi erano di Sinistra ed i secondi di Destra.
Vecchia storia,vecchio discorso,sembrerebbe già che io voglia dire,voglia riaffermare che la Sinistra sia una sorta di Francescanesimo moderno,sarà,ma è proprio questo quello che voglio riaffermare :):)
Una Sinistra che cerca di divincolarsi,mentire,giustificarsi,al fine di possedere modernità consumiste non è andata in crisi,è completamente morta !!
Sono anni che affermo di una certa manipolazione che una certa parte di società che si freggia dell'appellativo Stato persegue,sicche va da se che anche a me che sono ben attento su queste cose,guarda caso mi viene in mente la stupida canzoncina di Celentano e cosi facendo il discorso lo dovrei chiudere qui,è evidente quindi come un certo Stato con delle manipolazioni mediatiche  esorcizzanti, bruci  alcune vie di ragionamento.
La canzoncina è quella che dice se sei di destra fai cosi,se sei di sinistra fai cola..
Ma in realtà la crisi sta proprio in questa battuta,se tutti ma dico tutti al fin fine vorrebbero avere i soldi,avere tutto quello che la Società nel suo meglio offre,non vedo come al suo interno ci si possa intravedere un qualcosa di Sinistra.
La Società è in grado di offrire il meglio possibile ma per ottenerlo bisogna seguire una filosofia di vita e la stessa non coincide minimamente con un idea di Sinistra.
Non voglio dire quindi,individuare nella sinistra quel fondamento che la relega nella povertà,non voglio far sembrare uno di Sinistra un sinistrato :),ma come fa uno ad essere di sinistra se poi sotto sotto è dedito al consumismo ben sapendo che il consumismo si basa sullo sfruttamento dell'uomo sull'uomo ???
Perche oggi io mi dovrei schierare con la controcorrente e faticare il doppio per arrivare allo stesso punto di chi comodamente ha seguito la corrente ????!!
Chiunque entra nel vortice del far di tutto pur di far soldi,perde automaticamente qualsiasi valenza di Sinistra,non ho mai visto vivere male persone come quelle della Sinistra proprio per questo conflitto ipocrita,mettono in ogni caso lo schermo al plasma più enorme che ci sia in casa ma lo piazzano al posto più angusto perche fa di Sinistra...poca importanza ai beni materiali..??!!!
Una certa vergogna nel possedere ma che non basta per l'evitare di possedere...??!!!!
Ecco dunque la crisi della Sinistra,meglio chi si gode quello che raccimola di chi invece si vergogna di quello che ha e la Sinistra in questo caso ha interpretato la parte di chi ha ma si vergogna,fa finta di nulla...
Cioè un gran brutta figura !!!
La crisi della Sinistra dunque,si.

noname

venerdì, gennaio 14, 2011

Una domanda mi stravolge "ma si tratta di Politica o Psicologia ??"

Certo, questo per  i miei blogs non è un tema nuovo.. :):):)
Questa volta però la domanda è atroce e diretta !!
Alla luce di tutte le nuove conoscenze oggi, si può ancora parlare di Politica e nello specifico Destra e Sinistra o sarebbe il caso di rivedere ed aggiornare molte,svariate cose ????
Sono anni che paradossalmente è caduta in oblio la coerenza di seguito però la Politica ha preteso di poter continuare su di una determinata strada,caduta la coerenza però sono cadute di conseguenza quelle caratteristiche "politiche" che contrastinguevano degl'ideali e di seguito gli schieramenti politici,dunque dopo questo giro di parole diventa molto più importante quanto detto nel titolo di questo post.
Si dice che il Mediterraneo sia stata la culla di una certa cultura,di seguito si ritiene l'attuale Italia la Terra in cui un tempo nacque il meglio che si potesse trovare,poi passarano i secoli alcune cose cambiarono ed altre si persero nelle notti dei tempi,quella Terra oggi chiamata Italia a che punto sta,che ruolo riveste nel panorama mondiale oggi ??
In Italia oggi sta avvenendo un qualcosa di storico,un qualcosa che segnerà la storia Umana ancora una volta.
In Italia si è cercato e si cerca di inserire un idea presa in prestito dagli State's ma come sempre è accaduto ogni idea che arriva in Italia viene rielaborata,ecco dunque che in Italia oggi si sta palesando quanto forse anche gli State's hanno tenuto nascosto.
Fino ad oggi è sempre sembrato che i problemi dipendessero dalle religioni,dai colori della Pelle e forse fino a ieri è stato cosi e giusto cosi ma oggi come la piccola Italia sta dimostrando chiaramente si è arrivati ad un punto cruciale per l'Umanità.
Non esiste più differenza di religione,non esiste più differnza di pelle ,non esiste più differenza Politica ma esistono due psicologie,due interpretazioni dell' esistente che si fronteggiano,si sfidano per il dominio finale.
In Italia questo sta diventando sempre più il problema del giorno anche se nessuno lo vuole ancora esaltare,evidenziare.
Aver intrapreso quella strada che ha portato nel potare tutto e di più del potabile  ha portato lo scontro in alto.
Cosa differenzia un individuo di Destra da uno di Sinistra e viceversa se non per la loro psicologia ???
Anche chi non è cosi politicizzato ma comunque vota, vota cosa oggi  se non la psicologia che rappresenta il canditato ??
La psicologia è meglio spiegare che è quel qualcosa che determina le scelte ed i comportamenti,più di qualcuno forse non è in grado di riconoscere la\le psicologie ma oggi quelle vota.
Dunque come visto non si tratta neanche più di destra e di sinistra ma di una drammatica selezione in atto atta nel determinare il tipo di psicologia vincente.
Come si sa o come rivelo ora,io di fatto non ho problemi nel relazionarmi con chi si dichiara di colore politico diverso dal mio ma ho seri problemi nel relazionarmi con un tipo di psicologia e questa psicologia è riscontrabile nell'essenza materialista che guida alcuni individui.
Due Occidentali all'interno dello stesso Occidente e questo è il dramma alle porte.
Io non vedo in Italia la Destra e la Sinistra ma vedo due tipi di Italiani nella stessa Italia,due tipi di Italiani che si fanno la guerra oramai da secoli.
Due tipi di Italiani che grazie alle malsane scelte di chi governa oggi, sono ritornate a pieno ritmo nell'essere il fulcro dello scontro.
Se la Destra come ha detto Fini non è più quella di Mussolini e le bandiere nere,se la Sinistra non è più quella legata al comunismo e le bandiere rosse..non ci resta che la psicologia,non ci resta null'altro che il fottuto bisogno di conquistare, di avere tutto sotto controllo,,tutto come lo vogliamo noi a discapito di loro !!!!
Non si tratta di stipendi,non si tratta di leggi,non si tratta di tasse,si tratta solo di capire di essere arrivati al capo linea,sfrondare il Parlamento di mille partitini,sfrondare la società di mille cose superflue,ha portato solo al capo linea,la vita non può essere ingabbiata,la vita non può essere una,la vita non risiede nella visione di qualcuno ma di tutti insieme !!
Invece è questo lo sbaglio atroce, la Dittatura di una Democrazia,due Democrazie che si scontrano e si ledono in ogni istante,è Politica dunque o psicologia ???
Chi è e cosa ha legittimato la nascita di due Democrazie se non la psicologia ??
Esiste forse un qualche trattato politico che ha sancito il perche o il bisogno di due Democrazie o non è forse la psicologia che ha fatto della Democrazia una visione personalizzata e personalizzabile ??!!
Una democrazia di Destra,una Democrazia di Sinistra,una Democrazia di Centro e mille altre Democrazie,sembra quasi sentire Pirandello.....

Noname

lunedì, gennaio 10, 2011

L'onda P300

L'onda P300.

Come già detto in quest'articolo in maniera del tutto personale anche se con dati reali presi da fonti ufficiali
http://iofigliodidio.blogspot.com/2008/12/londa-p300.html , fin dall'inizio della venuta a conoscenza della medesima notizia ne sono subito rimasto colpito,colpito a tal punto che a distanza di due anni quasi precisi mi ritrovo con l'esigenza di scrivere altro riguardo a questo nuovo o vecchio linguaggio alla quale si riprova nel dare un segno tangibile e sfruttabile :).(per una volta si può fare anche un miracolo ,il problema è ripeterlo,la scienza a volte oggi sembra più intenzionata nel trovare lo sfruttabile che capire nel vero senso della parola la scoperta stessa).
Mi rendo conto che questo termine è sconosciuto a molti,quindi mi scuso se le mie parole sembreranno venire dalla fantascienza.
Ricordo sempre la mia origine autodidatta,quindi ogni imprecisione sarà frutto della mia ingenuità  che nel bene e nel male comunque non deve mai essere presa sotto gamba.
Stabilito già come detto nell'altro articolo che la certa onda chiamata P300 si genera nel momento in cui l'attenzione mentale si mette in moto,la mia libertà mi porta subito nel riflettere se nella mente,se nel cervello non ci sia anche un qualche recettore atto nel codificare,captare tale segnale.
Dunque se la Scienza trova e si impegna nel trovare ottime applicazioni, ottime soluzioni nella realtà quotidiana ed in particolare di chi è un grave portatore di handicap,io prendo subito la cosa per portamela nei meandri della Filosofia,della Psicologia senza far male a nessuno :).
Io(ovviamente come cavia di me stesso),io sono sempre stato una persona timida ma cosa vuol dire essere timidi,cosa è la timidezza ???
La timidezza è quel qualcosa che mi attanaia ogni volta che ho il tempo di pensare a quello che sta per accadere ma sono sciolto e senza tabù se lo spontaneismo è la dinamica,come mai  ?????!!!.
Con altre terminologie potrei dire che sono in grado di recitare me stesso al meglio che sia possibile ma non sono per nulla adatto nel recitare nei panni di altri o altro che non sia me stesso.
Oltre ad essere timido sono anche patologicamente affetto da rifiuto all'ipocrisia,l'ipocrisia mi fa male mi uccide.
L'onda P300 dunque non solo vista come una scissione ellettrica ma un vero e proprio segnale che parte dalla mente di un individuo sempre in ogni momento della sua vita e che si espande nel suo circondario di decine di metri,per ipotizzare una formula si potrebbe dire,affermare che un  individuo entra in comunicazione con il suo prossimo quando supera la soglia di distanza di dieci metri,quando cioè due individui si trovano ad una distanza inferiore di dieci metri.
Questa storia dei dieci metri riporta indubiamente a dottrine Orientali,Zen e cose che inevitabilmente volavano nel nulla della credulità anche se in buona fede,la storia dei dieci metri invece vista oggi con la nuova conoscenza dei fatti acquista una valenza tutta nuova.
Quando entriamo in una sala d'attesa di un dottore(media bassa borghesia :) ),cioè affollata :),abbiamo una chiara sensazione,quella sensazione è il risultato della percezione delle onde P300 emesse dai presenti !!
Ecco la timidezza,alcuni provano un tale imbarazzo in certe situazioni che si potrebbe immaginare gli stessi afflitti da una esaggerata per gl'umani comuni percezione delle Onde cerebrali.
A questo punto sempre superficialmente purtroppo viste le mie possibilità sperimentatrici sarebbe il caso di domandarsi se codesti segnali sono immuni da significati o se con essi viene trasmesso anche una sorta di "umore" che viene percepito dal referente ??
Se oggi si desse un valore ufficiale all'onda P300,l'ipocrisia diventrebbe un reato contro l'Umanità.
Eccomi dunque all'odio viscerale verso l'ipocrisia come se fossi talmente percettore di tali onde cerebrali che solo le parole che espongono di intero lo spettro delll'onda P300  fossero le uniche,le vere.
Secondo la mia proiezione l'onda P300 contiene un blocco di notizie,blocco di notizie che viene trasmesso spontaneo,spontaneo come lo è respirare e la verità dell'esistenza sta in queste onde e blocchi di notizie.
Un primo vero passo verso la riconquista della Telepatia ???
È la paura dell'onda P300 che fa parlare di nulla più persone in una situazione di gruppo,chi non sa ascoltare il silenzio è colui che percepisce l'onda P300 ma ha paura di essa ??
Una mente fino ad oggi e purtroppo domani definita malata potrebbe un giorno rivelarsi la mente da seguire ??
Perdere il controllo della percezione delle onde cerebrali può portare alla follia,cioè, un forma di follia può essere addebitata alla perdita di controllo o alla sconosciuta proprietà di essere un percettore.
Quanti meandri della psicologia e della filosofia prendono una luce diversa alla luce dell'onda P300 ??!!
Mi scuso per addentrarmi in meandri oscuri e dolorosi ma una forma di autismo o forse il principio dell'autismo sta proprio nel rapporto di realtà vincente tra la realtà preordinata dall'uomo e la realtà dell'essere Umano,una forma di autismo si accentua di più quando il soggetto ha vicino a se una persona o più persone ed ovviamente le persone non autistiche lungi da loro l'idea dell'onda P300 ed il suo uso.
Per il momento finisco qui.
Informazione\controinformazione autodidatt(A)


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