venerdì, giugno 15, 2007

Essere l'esperimento di se stesso






Eccoci quì
Essere l'esperimento di se stesso...

Qualcuno potrebbe dire che e' l'ennesimo modo di chiamare una stessa cosa..

Io invece vi assicuro che e' una cosa nuova.

Un bravo strizza cervelli andrebbe subito alla ricerca del perche, magari smontando tutta la mia teoria, io invece vi dico senza pudore che fin dalla tenera etá ho avuto avversitá nei riguardi di alcune cose specifiche.

In parole semplici : << ho sempre visto delle persone come se fossero degli "infettati" che cambiavano sotto i miei occhi, giorno dopo giorno, grazie o per colpa di quella infezione >>.

Questo "vedere" prende ad essere un modo perpetuo di vedere\sentire, nell'etá dell'adolescenza.

Sin dalla adolescenza mi veniva spontaneo seguire me stesso e dare importanza alle mie esperienze, anzicche prenderle in prestito dai scaffali messi a disposizione dal sistema.

Ad esempio ricordo ( io sono nato nel 1960) quando ero adolescente che alcuni miei amici trattavano i "fumetti americani" come se fossero qualcosa di magico, di misterioso e di istruttivo.

Io automaticamente avvertivo un senso di pericolo nel far entrare quelle cose nella mia mente, non so perche, in realta sto parlando di Capitan America, i Fantastici quattro e tutta questa serie di super eroi .

Fatto e' che io notavo in loro questa infezione espandersi .

La stessa cosa mi accadde con la musica.

Tutti impazzivano per il rock americano, i chitarristi impazzivano con endrix, i Santana e tutta quella robbaccia che arrivava dall'America !!

Io tutt'ora faccio difficolta nello scrivere quei nomi, tanto da loro avvertivo lo stesso senso di pericolo nel farli entrare nella mia mente .

Cosi e' stata la mia vita da sempre, cioé dall'adolescenza.

Ed ho perseguito su questa strada.

Nella mia mente non c'e' un film americano generazionale che abbia influito in me, perche anche i films mi davano quel senso di paura di beccare l'infezione !!!!

Non c'e' una song Americana che mi ricorda qualcosa !!!!!!!!!

Avendo mantenuto vivo questo senso di azione, in primo modo ingenuo e sincero atto a preservare la mia vena musicale, in seguito con l'abitudine mi sono ritrovato che per deformazione professionale ho acquisito la proprietá di saper chiudere il passaggio che porta alla memoria ed aver quindi accuratamente evitato di memorizzare qualsiasi cosa provenisse dall'America, perche infetto .

Oggi sono diventato quasi come un riccio, quando sento puzza di Americani, mi chiudo a riccio appunto !!!!( o meglio mi piacerebbe fregiarmi della diceria di essere un vecchio Indiano D'America..)

Mi chiudo a riccio perche la mia mente non puó fare a meno (da sempre da quando sono adolescente) di pensare che i media e l'informazione non potevano porre su due piatti diversi della bilancia, i due Genocidi piú grandi che la storia ricordi.

Invece solo per una questioni di tempi storici, gli Americani non sono stati accusati come i Nazisti .

Come dire, se i Nazisti avessero vinto, l'olocausto sarebbe stata una logica dovuta per la vittoria e non un'Olocausto !!!!!!

Gli Americani ed uso questa parola cosciente di quello che dico, hanno queste di radici, volendo infatti uscire fuori dal contesto Indiani, la costruzione stessa dell'America conosiuta e' piena di riferimenti a quelle radici dove l'arma e la morte era una conseguenza di una ragione di qualcuno piú forte che nel tempo diventó lo Stato, gli Stati Uniti D'America .

Il mio complesso di inferioritá nei riguardi degli Americani e' legittimo o illegittimo ????

Vivo io in una terra senza confini, intesa per la sua grandezza geografica ?????

Vivo io in una terra dove posso far sbizzarrire la mia fantasia..tanto c'e' posto per tutti ?????

Vivo io tutti quegl'agi di sentirsi, di essere grandi ????

Io posso fare quello che una persona di due metri di altezza non puó fare,
viceversa io non posso fare quello che fa una persona alta due metri.

Se una societá imponesse degli stili di vita adatti per quelli alti due metri, ci sarebbe una bella considerazione da rifare in merito alla democrazia oggi.

Bene, l'importazione della democrazia Americana nasconde quest'inganno come se fosse un cavallo di Troia.

Infatti solo loro hanno quello che hanno e solo per loro funziona la loro democrtazia, la loro democrazia impiantata in Italia racchiuderebbe cosi come sta avvenendo tutto in mano a quattro famiglie, tanto e' piccola l'Italia .

Ma si...in conclusione io sono diventato un'emarginato
e se anche avessi i soldi in tasca per andare al cinema..dovrei stare attento nel non incontrare i miei coetanei di allora, sbavosi gia prima per i fumetti, mi immagino oggi che l'America li accontenta con i films dei fantastici quattro e prima o poi dopo l'uomo ragno arriverá Capitan America, come li potrei trovare..magari vestiti loro stessi da fantastici quattro !!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!

Ecco gli infettati, pronti come scimmiette ammaestrate nel correre dietro ai loro ricordi di bambini, ricordi imposti gia da quella cultura , cultura di cui io avevo ed ho paura .

Sono un'emarginato perche da piccolo non ho amato i Super eroi, sono un'emargianato perche come una scimmietta non mi commuovo nel sentire la solita conzone americana che fa a tutti ricordare l'infanzia e l'adolescenza !!!!!!

Eccomi, sono un'emarginato perche per indole non amo essere fottuto, fottuto come tutti quelli che non hanno la fantasia libera ma impigliata dai ricordi hollywoodiani.

Ogni film generazionale e' un film conservatore, come sia potuto che generazioni e generazioni si siano e si facciano inculare da questa storia e' incredibile...nessuno ci pensa piú ormai..........

Il film genrazionale fa diventare di moda nella borghesia di massa quello che e' accaduto ad un elit di persone 10 anni prima.

Inoltre il film generazionale stravolge e mistifica le reali motivazione che spinsero quel gruppo 10 anni prima a quella ricerca, trasmenttendone altri che appunto vanno ad inquadrare la storia "come gioventu bruciata" o come quello che si puó essere ma solo per un'attimo, perche per tutta la vita si sta come dice la morale comune.

Alberto Sordi a modo suo ci aveva provato a farcelo capire...ma noi abbiamo riso......

Piú imitiamo gli Americani, piú siamo finti........

tutti infetti !!!!!!!!!!!!!!!!!!


noname

2 commenti:

Cloroalclero ha detto...

maddai, andrea. Io non sono d'accordo con sta cosa. Gli stati uniti non si identificano con il loro potere. Come del resto in Italia. Gli USA hanno una grande cultura: Poe, Melville, Bukowsky, Fante, Steinbeck ecc...
in musica: Doors, Talking heads, Burt Bacharach. Ma cosi, per fare dei nomi. E'il sistema economico che fa cagare. Non la cultura, che non è mai infetta.
ciao

Anonimo ha detto...

Per il momento se ripasserai ti ricordo se sei passata a "iofiglio didio" ??? :):)

Per il resto la storia e' molto lunga..ne riparleremo..

deepaction

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