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mercoledì, novembre 27, 2013
.....50%+1
La lingua batte dove il dente duole....
Può arrivare quel momento dove tutto non conta più nulla,neanche per tifo e per colera,una sorta di possessione ci pervade,quei momenti cosi disperati ma cosi importanti,sono riscontrabili anche nel Progresso intelletivo umano,nella Storia millenaria Umana.
Piuchè uno scritto Catastrofista,questo vuole essere uno stimolo positivo immaginabile,sperabile.
Quando veramente saremo il 50% +1 che intensamente staremo li a domandarci cosa farci dell'intelligenza,allora iniziarà quel momento vestito di fine ma che nasconderà un grande inizio.
-
Si possono sostituire le classiche scale per salire,con le scale mobili,con gli ascensori,con diavolerie che neanche conosco ma non si possono abolire le scale e basta a meno che tutto, non venga regolato in Orizzontale ma questo vorrebbe dire che le Città non dovrebbero essere come sono,quindi si,aboliamo le scale ma montiamo scale mobili ed ascensori,ecco, la stessa cosa per me vale con Dio,dio non è quello che si dice ma senza un qualcosa che si sostituisca ad esso,ci ritroveremmo come in un Mondo verticale senza scale.
Io amo specchiarmi,riconoscermi e se proprio mi debbo specchiare preferisco farlo nello specchio delle parabole che nelle dinamiche Animali.
Si insomma,preferisco essere Intelligente e pipparmi i miei pensieri che essere come gli Animali.
Del resto se si chiedesse allo stato attuale di far pagare le tasse anche alle Zebre ed ai Leoni,credo che le Zebre invocherebbero la Polizia a loro tutela ed i Leoni diventerebbero dei Delinquenti assassini....heheheh
Civili ma Animali....heheheheheheh
Una Società Civile in cui i civili si basano sulle logiche animali per sopravvivere heheheh
Quando qualcuno mi risolverà questa storia,allora forse capirò..
Aspettando di essere il 50%+1.soprassediamo ed andiamo avanti !
Ciao !
Può arrivare quel momento dove tutto non conta più nulla,neanche per tifo e per colera,una sorta di possessione ci pervade,quei momenti cosi disperati ma cosi importanti,sono riscontrabili anche nel Progresso intelletivo umano,nella Storia millenaria Umana.
Piuchè uno scritto Catastrofista,questo vuole essere uno stimolo positivo immaginabile,sperabile.
Quando veramente saremo il 50% +1 che intensamente staremo li a domandarci cosa farci dell'intelligenza,allora iniziarà quel momento vestito di fine ma che nasconderà un grande inizio.
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Si possono sostituire le classiche scale per salire,con le scale mobili,con gli ascensori,con diavolerie che neanche conosco ma non si possono abolire le scale e basta a meno che tutto, non venga regolato in Orizzontale ma questo vorrebbe dire che le Città non dovrebbero essere come sono,quindi si,aboliamo le scale ma montiamo scale mobili ed ascensori,ecco, la stessa cosa per me vale con Dio,dio non è quello che si dice ma senza un qualcosa che si sostituisca ad esso,ci ritroveremmo come in un Mondo verticale senza scale.
Io amo specchiarmi,riconoscermi e se proprio mi debbo specchiare preferisco farlo nello specchio delle parabole che nelle dinamiche Animali.
Si insomma,preferisco essere Intelligente e pipparmi i miei pensieri che essere come gli Animali.
Del resto se si chiedesse allo stato attuale di far pagare le tasse anche alle Zebre ed ai Leoni,credo che le Zebre invocherebbero la Polizia a loro tutela ed i Leoni diventerebbero dei Delinquenti assassini....heheheh
Civili ma Animali....heheheheheheh
Una Società Civile in cui i civili si basano sulle logiche animali per sopravvivere heheheh
Quando qualcuno mi risolverà questa storia,allora forse capirò..
Aspettando di essere il 50%+1.soprassediamo ed andiamo avanti !
Ciao !
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venerdì, novembre 02, 2012
Economia e Cultura,chi genera chi ?
Economia e Cultura,chi genera chi ?
Una provocazione di sicuro ma di questo si parla in quest'articolo.
La spirale della violenza sembra avanzare inesorabile,violenza psicologica,violenza verbale,violenza fisica,sono diventando,la pratica di azione risolutoria,di qualunque categoria.
È, in base a questa constatazione che nasce quest'articolo.
Una provocazione di sicuro ma di questo si parla in quest'articolo.
La spirale della violenza sembra avanzare inesorabile,violenza psicologica,violenza verbale,violenza fisica,sono diventando,la pratica di azione risolutoria,di qualunque categoria.
È, in base a questa constatazione che nasce quest'articolo.
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giovedì, novembre 18, 2010
Ma se tutto andasse come qualcuno vorrebbe,dove arriveremmo a vivere ?
Ma se tutto andasse come qualcuno vorrebbe,dove arriveremmo a vivere ?
Buona domanda,se una città arrivasse ad essere quello che qualcuno vorrebbe,come sarebbe ??
Se grazie ad un virus tutti diventassero ligi alle regole e le regole fossero quelle che qualcuno vorrebbe,come sarebbe vivere nel quotidiano di una città ??
Ogn'uno di noi diciamo gradisce vivere per esempio in una casa dove ci sia tutto quello che ci deve essere secondo un canone da benestante ma ho dei dubbi su quanti vorrebbero vivere nella stessa casa con l'obbligo di rispettare tutti gl'ordini prestabiliti,in altre parole alle prese con una casalinga che obbliga indossare pattine nella medisima fantastica casa da benestante ????
Per il momento senza offesa va di moda essere dalla parte di quelli che spingono sui sensi\obblighi civili ma gli stessi suppongo non si siano domandati se caso mai prendesse piede una storia del genere dove si arriverebbe.
Quanto sto dicendo altro non mi serve che per introdurre un quesito ed il quesito è questo : Il governo Berlusconi è quello che è per incapacità gestionali o è quello che è per colpa della sua cultura,cultura che si può rappresentare velocemente indicando la casalinga quando prende troppo possesso della casa e la rende il suo regno ?
In altre parole secondo me finalmente siamo arrivati volendo ad un punto cruciale e cioè che i soldi saranno si importanti ma poi in realtà c'è un senso della vita che li rende secondari al piacere primo della vita e cioè vivere.
Vi ricordate la famosa frase "cosa farai da grande ? "
Ecco io vorrei che in Italia,in Europa, si ritornasse a parlare di ciò.
Ogni politico di qualsiasi fazione,oramai quando parla,la dice bene fino a quando non fa vertere tutto quanto detto al suo Mulino e questo perche ogn'uno parla solo di economia e visto che l'economia oramai è una Filosofia,ogn'uno è legittimato ad avere in tutta onestà la sua.
Se invece il Politico ritornasse nel parlar di Cultura,se la Politica ritornasse a parlar di cultura,ci si ritroverebbe davanti a delle proiezioni di un idea di Società,di Città,di stare insieme,perche se un qualcosa effettivamente non va più bene questo è proprio il far finta di nulla su questo aspetto fondamentale della vita.
Quel tipo di Politica gestionale come l'attuale che nasconde invece un chiaro intento culturale è il male della società attuale,sappiamo oramai che l'economia è un fatto globale e sappiamo che ogni fazione politica che possa andare al Governo dovrà rispettare le stesse ma è invece ancora possibile indagare su cosa si stia costruendo e quindi domandare "cosa accadrà secondo quello che si sta mettendo in essere".
Mi Piacerebbe dunque sapere che senso della vita ha la lega detta chiaramente da loro,che senso ha Fini della vita,che senso ha Bersani della vita,in altre parole quale è il senso della vita che ogn'uno vorrebbe messo in essere,perche come questo Governo chiaramente ci ha dimostrato,c'è poco da dire,questo tipo di Governo si è preoccupato più di cambiare a proprio piacimento le idee degl'individui che preoccuparsi per essi,dunque mi sembra evidente che ci sia in gioco non un dramma economico ma quanto più un dramma culturale,dramma che racchiude l'utopia di creare un nuovo creato a propria immagine e somiglianza.
L'Italia non sarebbe potuta entrare in Europa,"se mio nonno avesse avuto 5 palle sarebbe stato un flipper",non si arriva a fine mese ma in realtà quello che non va è proprio il senso della vita che una cultura mostra e che guasta tutto.
Non me ne voglia chi è realmente in Galera ma normalmente anche in una casa da sogno si può arrivare nell'affermare di sentirsi in prigione,normalmente questo senso di prigione a dato da una serie di regole e regolette che rendono invivibile la vita,io non ho avuto ne una madre cosi ne un casa cosi ma se lo fosse stato avrei per forza dovuto affermare che nella mia casa sarebbe stato in essere un regime,senza per questo dover correre nel trovare fantasmi Fascisti o Nazisti o Comunisti.
Il Regime dell'ordine e della disciplina sono stati ingredienti sempre fondamentali per qualsiasi dittatura,in Occidente sono più di 70 anni che si combattono Dittature ma l'ordine e la disciplina sono diventati ingredienti base per la nuova civiltà stessa.
Ed eccoci dunque nel rimettere in modo il cervello pensante,ordine e disciplina di chi ??
Il creato ha un ordine ed una disciplina, se si, esse sono molto vaghe,molto originali e selvagge,quell'ordine e disciplina invece prefissati invece secondo una morale, secondo un etica, di chi sono e sono quelle giuste,sono giuste per tutti ??
Dunque ancora oggi, io non sento il bisogno di chi mi promette più soldi ma ho il bisogno di chi ricominci a parlare di queste cose.
Io non vorrei tornare definitivamente in quel tipo di Società Piramidale dove in ogni caso illo laureato sta prima nell'ordine gerarchico di un operaio,di questo vorrei risentir parlare,non vorrei più sentir parlare di Fascismo e di Fascisti,quando anche a suo tempo nacquerò grazie alla Società che era in essere e cioè Piramidale,vorrei proprio che si riiniziasse nel criticare la Società Piramidale.
La Società Orizzontale era la via da continuare a percorrere,tutti i guai sono iniziati quando la Società è tornata ad essere Piramidale.
Dunque ecco cosa vorrei,vorrei che la Politica,i Politici ricominciassero a parlare sul serio e parlare sul serio vuol dire parlare di questo,non si può pensare di creare diritti giusti in una Società che fondamentalmente è sbagliata perche Piramidale,quale è la corrente opinionista,politica, che oggi ha il coraggio di fare ciò ???
noname
Buona domanda,se una città arrivasse ad essere quello che qualcuno vorrebbe,come sarebbe ??
Se grazie ad un virus tutti diventassero ligi alle regole e le regole fossero quelle che qualcuno vorrebbe,come sarebbe vivere nel quotidiano di una città ??
Ogn'uno di noi diciamo gradisce vivere per esempio in una casa dove ci sia tutto quello che ci deve essere secondo un canone da benestante ma ho dei dubbi su quanti vorrebbero vivere nella stessa casa con l'obbligo di rispettare tutti gl'ordini prestabiliti,in altre parole alle prese con una casalinga che obbliga indossare pattine nella medisima fantastica casa da benestante ????
Per il momento senza offesa va di moda essere dalla parte di quelli che spingono sui sensi\obblighi civili ma gli stessi suppongo non si siano domandati se caso mai prendesse piede una storia del genere dove si arriverebbe.
Quanto sto dicendo altro non mi serve che per introdurre un quesito ed il quesito è questo : Il governo Berlusconi è quello che è per incapacità gestionali o è quello che è per colpa della sua cultura,cultura che si può rappresentare velocemente indicando la casalinga quando prende troppo possesso della casa e la rende il suo regno ?
In altre parole secondo me finalmente siamo arrivati volendo ad un punto cruciale e cioè che i soldi saranno si importanti ma poi in realtà c'è un senso della vita che li rende secondari al piacere primo della vita e cioè vivere.
Vi ricordate la famosa frase "cosa farai da grande ? "
Ecco io vorrei che in Italia,in Europa, si ritornasse a parlare di ciò.
Ogni politico di qualsiasi fazione,oramai quando parla,la dice bene fino a quando non fa vertere tutto quanto detto al suo Mulino e questo perche ogn'uno parla solo di economia e visto che l'economia oramai è una Filosofia,ogn'uno è legittimato ad avere in tutta onestà la sua.
Se invece il Politico ritornasse nel parlar di Cultura,se la Politica ritornasse a parlar di cultura,ci si ritroverebbe davanti a delle proiezioni di un idea di Società,di Città,di stare insieme,perche se un qualcosa effettivamente non va più bene questo è proprio il far finta di nulla su questo aspetto fondamentale della vita.
Quel tipo di Politica gestionale come l'attuale che nasconde invece un chiaro intento culturale è il male della società attuale,sappiamo oramai che l'economia è un fatto globale e sappiamo che ogni fazione politica che possa andare al Governo dovrà rispettare le stesse ma è invece ancora possibile indagare su cosa si stia costruendo e quindi domandare "cosa accadrà secondo quello che si sta mettendo in essere".
Mi Piacerebbe dunque sapere che senso della vita ha la lega detta chiaramente da loro,che senso ha Fini della vita,che senso ha Bersani della vita,in altre parole quale è il senso della vita che ogn'uno vorrebbe messo in essere,perche come questo Governo chiaramente ci ha dimostrato,c'è poco da dire,questo tipo di Governo si è preoccupato più di cambiare a proprio piacimento le idee degl'individui che preoccuparsi per essi,dunque mi sembra evidente che ci sia in gioco non un dramma economico ma quanto più un dramma culturale,dramma che racchiude l'utopia di creare un nuovo creato a propria immagine e somiglianza.
L'Italia non sarebbe potuta entrare in Europa,"se mio nonno avesse avuto 5 palle sarebbe stato un flipper",non si arriva a fine mese ma in realtà quello che non va è proprio il senso della vita che una cultura mostra e che guasta tutto.
Non me ne voglia chi è realmente in Galera ma normalmente anche in una casa da sogno si può arrivare nell'affermare di sentirsi in prigione,normalmente questo senso di prigione a dato da una serie di regole e regolette che rendono invivibile la vita,io non ho avuto ne una madre cosi ne un casa cosi ma se lo fosse stato avrei per forza dovuto affermare che nella mia casa sarebbe stato in essere un regime,senza per questo dover correre nel trovare fantasmi Fascisti o Nazisti o Comunisti.
Il Regime dell'ordine e della disciplina sono stati ingredienti sempre fondamentali per qualsiasi dittatura,in Occidente sono più di 70 anni che si combattono Dittature ma l'ordine e la disciplina sono diventati ingredienti base per la nuova civiltà stessa.
Ed eccoci dunque nel rimettere in modo il cervello pensante,ordine e disciplina di chi ??
Il creato ha un ordine ed una disciplina, se si, esse sono molto vaghe,molto originali e selvagge,quell'ordine e disciplina invece prefissati invece secondo una morale, secondo un etica, di chi sono e sono quelle giuste,sono giuste per tutti ??
Dunque ancora oggi, io non sento il bisogno di chi mi promette più soldi ma ho il bisogno di chi ricominci a parlare di queste cose.
Io non vorrei tornare definitivamente in quel tipo di Società Piramidale dove in ogni caso illo laureato sta prima nell'ordine gerarchico di un operaio,di questo vorrei risentir parlare,non vorrei più sentir parlare di Fascismo e di Fascisti,quando anche a suo tempo nacquerò grazie alla Società che era in essere e cioè Piramidale,vorrei proprio che si riiniziasse nel criticare la Società Piramidale.
La Società Orizzontale era la via da continuare a percorrere,tutti i guai sono iniziati quando la Società è tornata ad essere Piramidale.
Dunque ecco cosa vorrei,vorrei che la Politica,i Politici ricominciassero a parlare sul serio e parlare sul serio vuol dire parlare di questo,non si può pensare di creare diritti giusti in una Società che fondamentalmente è sbagliata perche Piramidale,quale è la corrente opinionista,politica, che oggi ha il coraggio di fare ciò ???
noname
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sabato, novembre 13, 2010
Cosa c'è di sbagliato ??
Cosa c'è di sbagliato ??
C'è un qualcosa di sbagliato nella Società in essere da un po di tempo,quel tempo che si può far iniziare nel momento in cui tutto è tornato nel'essere come lo era prima della Rivoluzione Culturale degl'anni 70'.
Se si può identificare nella cultura sessantottina un qualcosa di inrealizzato o fallito questo è dato solo da una lettura dei fatti da parte di chi mal ha digerito la rivoluzione culturale degl'anni 70',viceversa invece ad una lettura simpatizzante dei moti rivoluzionari degl'anni 70' ci si accorge che essi in primo luogo hanno cercato di smantellare un idea circuita del senso della vita e di seguito la rivoluzione culturale stessa voleva implicare un non ritorno ad un senso uno della vita individuale e Sociale.
Questa speciale definizione che vede la vita avere un senso uno infatti sembra essere stato il cavallo di battaglia da cui una cultura arcaica è riuscita nell'invadere e distruggere il seminato della cultura anni 70'.
La rivoluzione culturale degl'anni 70' in primis combatteva in tutti i modi e fronti quell'idea per la quale un certo Galateo culturale fosse stato il dogma alla quale tutti si dovevano rapportare ed emulare.
Negl'anni conseguenziali alla rivoluzione culturale degl'anni 70' ci troviamo di fatto difronte ad una Società in cui ogn'uno vive la sua Tribe ad iniziare dai Paninari per arrivare ad ogni altro aspetto della vita privata e sociale degl'individui immersi nel sociale.
Per arrivare poi sul finire degl'anni 80' dove la Struttura Stato era ai suoi minimi storici.
Struttura Stato non intesa come apparato logistico\pratico agente per il bene dell'insieme ma quel tipo di Stato che si spaccia essere portatore del giusto e del "come si fa" in altre parole quel tipo di Stato come quello attuale che in primis vorrebbe e vuole che tutti gl'individui della Nazione aderiscano al suo volere\visione del senso della vita.
Se una cosa infatti la rivoluzione culturale degl'anni 70' aveva creato era proprio il poco senso compiuto che aveva la forma Stato nella sua esplicazione pratica.
Dagl'anni 70' in poi non esisteva piu infatti uno Stato maestro di vita,non c'era piu uno Stato chioccia che imponeva la legge culturale del giusto essere,in altre parole in quella manciata di anni il Popolo non era piu soggetto di isterismi di Destra o di Sinistra,la gestione delle finanze,dello stato pratico era sempre affidato ai governi ma i governi non dettavano legge sulle dinamiche culturali da essere in voga.
In altre parole in quegl'anni non c'era un Governo che aveva la pretesa di avere il senso principe della vita e perciò tutti obbligati nel seguirla,in quegl'anni dunque si viveva veramente in Democrazia.
Oggi come detto sopra quello che è stato fatto di drammatico da chi ora è ai vertici dello Stato è stato proprio quello di intervenire non politicamente sulla Nazione Italia ma intervenire con intenzioni culturali.
Lo scontro drammatico che in Italia ma non solo è stato riacceso risiede proprio in questo orribile scempio.
La Destra al Governo vittima della vendetta da essa stessa covata ha da subito non cercato di costruire sull'esistente ma di distruggere l'esistente e cioè tutto quello maturato in piu di 20 anni e cioè dalla rivoluzione culturale degl'anni 70'.
In Italia nulla è cambiato da 20 anni tranne il fatto che sono ritornate di moda e per legge, regole, modi di fare di chi era stato sconfitto con la rivoluzione culturale degl'anni 70'.
Cosa c'è di sbagliato dunque,quello che c'è di sbagliato è proprio questo ritorno alla sottomissione agl'esterismi di chi Governa.
Se il Governo Berlusconi avesse messo da parte le vendette ed avesse gestito al meglio l'Italia che aveva trovato,avrebbe fatto la cosa giusta ma cosi non è stato,mosso da Vendetta il Governo Berlusconi si è preoccupato piu di togliere respiro alla Sinistra e quella cultura degl'anni 70' che costruire per il Bene della Nazione.
È orribile che nel 2010 un Popolo si ritrovi in silenzio nel cambiare le proprie abitudini solo perche un Governo è andato al Potere.
È leggittimo in Democrazia che un Governo di una Nazione modelli la stessa a suo piacimento ??!!
Se in Italia il Governo Berlusconi durasse fino alla fine del suo mandato e poi salisse al Governo un Centro Sinistra forte,cosa dovrebbe fare,per i primi tre anni ri\distruggere tutto quello fatto dal Centro destra ??
E noi cittadini ?????!!!!!
Perche ci siamo persi questi sensi cosi importanti della vita,diritti conquistati con la morte di individui combattenti per ciò ??
Può un Popolo essere soggetto agl'umori del Re,si può essere tornati a quei tempi anche se non si parla di Re ??
L'Italia non è la casa di nessuno e nessuno si può arrogare il diritto di arredarla come si vuole per se,un Governo può governare al meglio le finanze di una Nazione ma non può obbligare i suoi cittadini nel divenire una banderuola che cambia come cambia il vento.
Un Governo di una Nazione non dovrebbe mai influenzare le scelte culturali del Popolo,non dovrebbe mai indicare obbligatoriamente una via.
noname
C'è un qualcosa di sbagliato nella Società in essere da un po di tempo,quel tempo che si può far iniziare nel momento in cui tutto è tornato nel'essere come lo era prima della Rivoluzione Culturale degl'anni 70'.
Se si può identificare nella cultura sessantottina un qualcosa di inrealizzato o fallito questo è dato solo da una lettura dei fatti da parte di chi mal ha digerito la rivoluzione culturale degl'anni 70',viceversa invece ad una lettura simpatizzante dei moti rivoluzionari degl'anni 70' ci si accorge che essi in primo luogo hanno cercato di smantellare un idea circuita del senso della vita e di seguito la rivoluzione culturale stessa voleva implicare un non ritorno ad un senso uno della vita individuale e Sociale.
Questa speciale definizione che vede la vita avere un senso uno infatti sembra essere stato il cavallo di battaglia da cui una cultura arcaica è riuscita nell'invadere e distruggere il seminato della cultura anni 70'.
La rivoluzione culturale degl'anni 70' in primis combatteva in tutti i modi e fronti quell'idea per la quale un certo Galateo culturale fosse stato il dogma alla quale tutti si dovevano rapportare ed emulare.
Negl'anni conseguenziali alla rivoluzione culturale degl'anni 70' ci troviamo di fatto difronte ad una Società in cui ogn'uno vive la sua Tribe ad iniziare dai Paninari per arrivare ad ogni altro aspetto della vita privata e sociale degl'individui immersi nel sociale.
Per arrivare poi sul finire degl'anni 80' dove la Struttura Stato era ai suoi minimi storici.
Struttura Stato non intesa come apparato logistico\pratico agente per il bene dell'insieme ma quel tipo di Stato che si spaccia essere portatore del giusto e del "come si fa" in altre parole quel tipo di Stato come quello attuale che in primis vorrebbe e vuole che tutti gl'individui della Nazione aderiscano al suo volere\visione del senso della vita.
Se una cosa infatti la rivoluzione culturale degl'anni 70' aveva creato era proprio il poco senso compiuto che aveva la forma Stato nella sua esplicazione pratica.
Dagl'anni 70' in poi non esisteva piu infatti uno Stato maestro di vita,non c'era piu uno Stato chioccia che imponeva la legge culturale del giusto essere,in altre parole in quella manciata di anni il Popolo non era piu soggetto di isterismi di Destra o di Sinistra,la gestione delle finanze,dello stato pratico era sempre affidato ai governi ma i governi non dettavano legge sulle dinamiche culturali da essere in voga.
In altre parole in quegl'anni non c'era un Governo che aveva la pretesa di avere il senso principe della vita e perciò tutti obbligati nel seguirla,in quegl'anni dunque si viveva veramente in Democrazia.
Oggi come detto sopra quello che è stato fatto di drammatico da chi ora è ai vertici dello Stato è stato proprio quello di intervenire non politicamente sulla Nazione Italia ma intervenire con intenzioni culturali.
Lo scontro drammatico che in Italia ma non solo è stato riacceso risiede proprio in questo orribile scempio.
La Destra al Governo vittima della vendetta da essa stessa covata ha da subito non cercato di costruire sull'esistente ma di distruggere l'esistente e cioè tutto quello maturato in piu di 20 anni e cioè dalla rivoluzione culturale degl'anni 70'.
In Italia nulla è cambiato da 20 anni tranne il fatto che sono ritornate di moda e per legge, regole, modi di fare di chi era stato sconfitto con la rivoluzione culturale degl'anni 70'.
Cosa c'è di sbagliato dunque,quello che c'è di sbagliato è proprio questo ritorno alla sottomissione agl'esterismi di chi Governa.
Se il Governo Berlusconi avesse messo da parte le vendette ed avesse gestito al meglio l'Italia che aveva trovato,avrebbe fatto la cosa giusta ma cosi non è stato,mosso da Vendetta il Governo Berlusconi si è preoccupato piu di togliere respiro alla Sinistra e quella cultura degl'anni 70' che costruire per il Bene della Nazione.
È orribile che nel 2010 un Popolo si ritrovi in silenzio nel cambiare le proprie abitudini solo perche un Governo è andato al Potere.
È leggittimo in Democrazia che un Governo di una Nazione modelli la stessa a suo piacimento ??!!
Se in Italia il Governo Berlusconi durasse fino alla fine del suo mandato e poi salisse al Governo un Centro Sinistra forte,cosa dovrebbe fare,per i primi tre anni ri\distruggere tutto quello fatto dal Centro destra ??
E noi cittadini ?????!!!!!
Perche ci siamo persi questi sensi cosi importanti della vita,diritti conquistati con la morte di individui combattenti per ciò ??
Può un Popolo essere soggetto agl'umori del Re,si può essere tornati a quei tempi anche se non si parla di Re ??
L'Italia non è la casa di nessuno e nessuno si può arrogare il diritto di arredarla come si vuole per se,un Governo può governare al meglio le finanze di una Nazione ma non può obbligare i suoi cittadini nel divenire una banderuola che cambia come cambia il vento.
Un Governo di una Nazione non dovrebbe mai influenzare le scelte culturali del Popolo,non dovrebbe mai indicare obbligatoriamente una via.
noname
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venerdì, maggio 16, 2008
Forze dell'Ordine e Cultura
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martedì, maggio 13, 2008
L'Italia ruzzola definitivamente verso una dittatura e l'Europa per ora osserva
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giovedì, settembre 20, 2007
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martedì, giugno 19, 2007
Il coraggio non sta nel farla una cosa, ma andarci fino a fondo
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