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sabato, novembre 13, 2010
Cosa c'è di sbagliato ??
Cosa c'è di sbagliato ??
C'è un qualcosa di sbagliato nella Società in essere da un po di tempo,quel tempo che si può far iniziare nel momento in cui tutto è tornato nel'essere come lo era prima della Rivoluzione Culturale degl'anni 70'.
Se si può identificare nella cultura sessantottina un qualcosa di inrealizzato o fallito questo è dato solo da una lettura dei fatti da parte di chi mal ha digerito la rivoluzione culturale degl'anni 70',viceversa invece ad una lettura simpatizzante dei moti rivoluzionari degl'anni 70' ci si accorge che essi in primo luogo hanno cercato di smantellare un idea circuita del senso della vita e di seguito la rivoluzione culturale stessa voleva implicare un non ritorno ad un senso uno della vita individuale e Sociale.
Questa speciale definizione che vede la vita avere un senso uno infatti sembra essere stato il cavallo di battaglia da cui una cultura arcaica è riuscita nell'invadere e distruggere il seminato della cultura anni 70'.
La rivoluzione culturale degl'anni 70' in primis combatteva in tutti i modi e fronti quell'idea per la quale un certo Galateo culturale fosse stato il dogma alla quale tutti si dovevano rapportare ed emulare.
Negl'anni conseguenziali alla rivoluzione culturale degl'anni 70' ci troviamo di fatto difronte ad una Società in cui ogn'uno vive la sua Tribe ad iniziare dai Paninari per arrivare ad ogni altro aspetto della vita privata e sociale degl'individui immersi nel sociale.
Per arrivare poi sul finire degl'anni 80' dove la Struttura Stato era ai suoi minimi storici.
Struttura Stato non intesa come apparato logistico\pratico agente per il bene dell'insieme ma quel tipo di Stato che si spaccia essere portatore del giusto e del "come si fa" in altre parole quel tipo di Stato come quello attuale che in primis vorrebbe e vuole che tutti gl'individui della Nazione aderiscano al suo volere\visione del senso della vita.
Se una cosa infatti la rivoluzione culturale degl'anni 70' aveva creato era proprio il poco senso compiuto che aveva la forma Stato nella sua esplicazione pratica.
Dagl'anni 70' in poi non esisteva piu infatti uno Stato maestro di vita,non c'era piu uno Stato chioccia che imponeva la legge culturale del giusto essere,in altre parole in quella manciata di anni il Popolo non era piu soggetto di isterismi di Destra o di Sinistra,la gestione delle finanze,dello stato pratico era sempre affidato ai governi ma i governi non dettavano legge sulle dinamiche culturali da essere in voga.
In altre parole in quegl'anni non c'era un Governo che aveva la pretesa di avere il senso principe della vita e perciò tutti obbligati nel seguirla,in quegl'anni dunque si viveva veramente in Democrazia.
Oggi come detto sopra quello che è stato fatto di drammatico da chi ora è ai vertici dello Stato è stato proprio quello di intervenire non politicamente sulla Nazione Italia ma intervenire con intenzioni culturali.
Lo scontro drammatico che in Italia ma non solo è stato riacceso risiede proprio in questo orribile scempio.
La Destra al Governo vittima della vendetta da essa stessa covata ha da subito non cercato di costruire sull'esistente ma di distruggere l'esistente e cioè tutto quello maturato in piu di 20 anni e cioè dalla rivoluzione culturale degl'anni 70'.
In Italia nulla è cambiato da 20 anni tranne il fatto che sono ritornate di moda e per legge, regole, modi di fare di chi era stato sconfitto con la rivoluzione culturale degl'anni 70'.
Cosa c'è di sbagliato dunque,quello che c'è di sbagliato è proprio questo ritorno alla sottomissione agl'esterismi di chi Governa.
Se il Governo Berlusconi avesse messo da parte le vendette ed avesse gestito al meglio l'Italia che aveva trovato,avrebbe fatto la cosa giusta ma cosi non è stato,mosso da Vendetta il Governo Berlusconi si è preoccupato piu di togliere respiro alla Sinistra e quella cultura degl'anni 70' che costruire per il Bene della Nazione.
È orribile che nel 2010 un Popolo si ritrovi in silenzio nel cambiare le proprie abitudini solo perche un Governo è andato al Potere.
È leggittimo in Democrazia che un Governo di una Nazione modelli la stessa a suo piacimento ??!!
Se in Italia il Governo Berlusconi durasse fino alla fine del suo mandato e poi salisse al Governo un Centro Sinistra forte,cosa dovrebbe fare,per i primi tre anni ri\distruggere tutto quello fatto dal Centro destra ??
E noi cittadini ?????!!!!!
Perche ci siamo persi questi sensi cosi importanti della vita,diritti conquistati con la morte di individui combattenti per ciò ??
Può un Popolo essere soggetto agl'umori del Re,si può essere tornati a quei tempi anche se non si parla di Re ??
L'Italia non è la casa di nessuno e nessuno si può arrogare il diritto di arredarla come si vuole per se,un Governo può governare al meglio le finanze di una Nazione ma non può obbligare i suoi cittadini nel divenire una banderuola che cambia come cambia il vento.
Un Governo di una Nazione non dovrebbe mai influenzare le scelte culturali del Popolo,non dovrebbe mai indicare obbligatoriamente una via.
noname
C'è un qualcosa di sbagliato nella Società in essere da un po di tempo,quel tempo che si può far iniziare nel momento in cui tutto è tornato nel'essere come lo era prima della Rivoluzione Culturale degl'anni 70'.
Se si può identificare nella cultura sessantottina un qualcosa di inrealizzato o fallito questo è dato solo da una lettura dei fatti da parte di chi mal ha digerito la rivoluzione culturale degl'anni 70',viceversa invece ad una lettura simpatizzante dei moti rivoluzionari degl'anni 70' ci si accorge che essi in primo luogo hanno cercato di smantellare un idea circuita del senso della vita e di seguito la rivoluzione culturale stessa voleva implicare un non ritorno ad un senso uno della vita individuale e Sociale.
Questa speciale definizione che vede la vita avere un senso uno infatti sembra essere stato il cavallo di battaglia da cui una cultura arcaica è riuscita nell'invadere e distruggere il seminato della cultura anni 70'.
La rivoluzione culturale degl'anni 70' in primis combatteva in tutti i modi e fronti quell'idea per la quale un certo Galateo culturale fosse stato il dogma alla quale tutti si dovevano rapportare ed emulare.
Negl'anni conseguenziali alla rivoluzione culturale degl'anni 70' ci troviamo di fatto difronte ad una Società in cui ogn'uno vive la sua Tribe ad iniziare dai Paninari per arrivare ad ogni altro aspetto della vita privata e sociale degl'individui immersi nel sociale.
Per arrivare poi sul finire degl'anni 80' dove la Struttura Stato era ai suoi minimi storici.
Struttura Stato non intesa come apparato logistico\pratico agente per il bene dell'insieme ma quel tipo di Stato che si spaccia essere portatore del giusto e del "come si fa" in altre parole quel tipo di Stato come quello attuale che in primis vorrebbe e vuole che tutti gl'individui della Nazione aderiscano al suo volere\visione del senso della vita.
Se una cosa infatti la rivoluzione culturale degl'anni 70' aveva creato era proprio il poco senso compiuto che aveva la forma Stato nella sua esplicazione pratica.
Dagl'anni 70' in poi non esisteva piu infatti uno Stato maestro di vita,non c'era piu uno Stato chioccia che imponeva la legge culturale del giusto essere,in altre parole in quella manciata di anni il Popolo non era piu soggetto di isterismi di Destra o di Sinistra,la gestione delle finanze,dello stato pratico era sempre affidato ai governi ma i governi non dettavano legge sulle dinamiche culturali da essere in voga.
In altre parole in quegl'anni non c'era un Governo che aveva la pretesa di avere il senso principe della vita e perciò tutti obbligati nel seguirla,in quegl'anni dunque si viveva veramente in Democrazia.
Oggi come detto sopra quello che è stato fatto di drammatico da chi ora è ai vertici dello Stato è stato proprio quello di intervenire non politicamente sulla Nazione Italia ma intervenire con intenzioni culturali.
Lo scontro drammatico che in Italia ma non solo è stato riacceso risiede proprio in questo orribile scempio.
La Destra al Governo vittima della vendetta da essa stessa covata ha da subito non cercato di costruire sull'esistente ma di distruggere l'esistente e cioè tutto quello maturato in piu di 20 anni e cioè dalla rivoluzione culturale degl'anni 70'.
In Italia nulla è cambiato da 20 anni tranne il fatto che sono ritornate di moda e per legge, regole, modi di fare di chi era stato sconfitto con la rivoluzione culturale degl'anni 70'.
Cosa c'è di sbagliato dunque,quello che c'è di sbagliato è proprio questo ritorno alla sottomissione agl'esterismi di chi Governa.
Se il Governo Berlusconi avesse messo da parte le vendette ed avesse gestito al meglio l'Italia che aveva trovato,avrebbe fatto la cosa giusta ma cosi non è stato,mosso da Vendetta il Governo Berlusconi si è preoccupato piu di togliere respiro alla Sinistra e quella cultura degl'anni 70' che costruire per il Bene della Nazione.
È orribile che nel 2010 un Popolo si ritrovi in silenzio nel cambiare le proprie abitudini solo perche un Governo è andato al Potere.
È leggittimo in Democrazia che un Governo di una Nazione modelli la stessa a suo piacimento ??!!
Se in Italia il Governo Berlusconi durasse fino alla fine del suo mandato e poi salisse al Governo un Centro Sinistra forte,cosa dovrebbe fare,per i primi tre anni ri\distruggere tutto quello fatto dal Centro destra ??
E noi cittadini ?????!!!!!
Perche ci siamo persi questi sensi cosi importanti della vita,diritti conquistati con la morte di individui combattenti per ciò ??
Può un Popolo essere soggetto agl'umori del Re,si può essere tornati a quei tempi anche se non si parla di Re ??
L'Italia non è la casa di nessuno e nessuno si può arrogare il diritto di arredarla come si vuole per se,un Governo può governare al meglio le finanze di una Nazione ma non può obbligare i suoi cittadini nel divenire una banderuola che cambia come cambia il vento.
Un Governo di una Nazione non dovrebbe mai influenzare le scelte culturali del Popolo,non dovrebbe mai indicare obbligatoriamente una via.
noname
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martedì, novembre 09, 2010
Un popolo di individui
Un popolo di individui
Nel suo insieme il Popolo non arriverà mai nel fare quello che il singolo individuo che la compone non è in grado di fare,dunque un popolo si eleva dal momento che si il singolo individuo si evolve.
Se una cosa è che crea il bisogno di reprimere da parte di uno Stato nei confronti del suo Sociale di individui questo è proprio il bisogno di fermare l'evoluzione dell'individuo.
Non c'è infatti nemico peggiore per il potere che un individuo,una massa di individui evoluti.
Sono anni che si è voluta celebrare un certa fine,una certa sconfitta dei moti culturali degl'anni 70,avendo approfittato di quel delicato momento che incontra chi si lascia andare alla sperimentazione,al vero nuovo.
Negl'anni 60-70 si delinearono all'orizzonte cognitivo Umano nuove considerazioni,queste nuove considerazioni tentarono di gettare nuove basi nell'esistenza Umana,esistenza Umana che è in essere su determinate basi da decine di millenni.
È quindi evidente la ritrosia da parte di chi invece godeva e gode della cultura millenaria.
Da quando si è voluto accettare la morte dei moti anni 70,altro non si è ottenuto che rimettere in essere le valenze,le regole,le fattezze della cultura millenaria !!
Sono oramai anni che i nuovi vittoriosi stanno determinando le regole Sociali ed i risultati sono sotto gl'occhi di tutti.
La Società cosi detta Civile oggi vive in uno stato di nuovo schiavismo,uno schiavismo intellettivo,con la morte infatti dello libero arbitrio è morta anche la libertà di intendere e di volere del singolo individuo,un popolo dunque non in grado di intendere e di volere è quanto di nuovo è stato realizzato con la disfatta dei moti anni 70.
Negl'anni 70 forse sono state gettate le basi per la riuscita di una Società futura di gran lunga piu giusta di quella vigente,una Società Orizzontale,Società Orizzontale che è stata minata il piu possibile da parte di chi godeva e gode dei frutti della cultura millenaria per far cessare lo sviluppo cognitivo individuale e riportarlo nell'accettazione della verità "Verticista".
La Democrazia degl'anni 70 che appunto aveva l'orizzontalità come base dedicava tutto il suo tempo affinche l'individuo si emancipasse,affinche l'individuo afferasse il senso dello libero arbitrio,affinche l'autonomia fosse stata la dote prima di un individuo per considerarsi Essere Umano.
Una strada lunga difficile i cui frutti si vedono lontano nel tempo e che proprio invece malignamente un qualcuno accusando l'attuale mancanza di frutti di quella idea di Società, che proprio quel qualcuno ha iniziato nell'abbaterla,nel ridicolizzarla,nel metterla in soffitta.
In Italia per entrare nello specifico sono anni che è molto piu evidente che in altri Paesi Europei quanto sia in atto "La Vendetta".
La Vendetta proprio di chi ha sofferto durante la dittatura degl'anni 70,perche loro cosi la chiamano.
Tutta quella ricca borghesia che ha dovuto vivere in silenzio durante la sconfitta e che ha speso tutte le sue energie affinche il progetto anni 70 non riuscisse,ora si vendica,cambia,cerca di cambiare la Società piu che può partendo proprio da tutte quelle cose messe in essere dalla dittaura rossa degl'anni 70,non gli interessa che la Società regredisce,non si rendeno conto che fanno male a se stessi ed agl'agl'altri,devono Vendicarsi !!!!!
L'Italia è nella mani di perversi individui Vendicatori,individui con in mente l'idea fissa di creare l'esistente a propria immagine e somiglianza.
Un esistenza Piramidale in cui tutto è permesso per arrivare piu in alto sia possibile all'interno della Piramide stessa.
Una Piramide,mille Piramidi una dentro l'altra,ogn'uno ingabbiato in regole cameratesche che improgionano alle proprie origini di classe.
Un popolo di individui dunque che oggi quasi quasi gradirebbero avere un Re ed una Regina con conseguenti Principi e Principesse e la possibilità di diventare principi e principesse,un Popolo dunque in balia della Rassegnazione,del rispetto cieco dei superiori e delle Autorità,un Popolo insomma senza Individualità,senza individui se per individuo si intende un animale in grado di intendere e di volere.
saluti
Nel suo insieme il Popolo non arriverà mai nel fare quello che il singolo individuo che la compone non è in grado di fare,dunque un popolo si eleva dal momento che si il singolo individuo si evolve.
Se una cosa è che crea il bisogno di reprimere da parte di uno Stato nei confronti del suo Sociale di individui questo è proprio il bisogno di fermare l'evoluzione dell'individuo.
Non c'è infatti nemico peggiore per il potere che un individuo,una massa di individui evoluti.
Sono anni che si è voluta celebrare un certa fine,una certa sconfitta dei moti culturali degl'anni 70,avendo approfittato di quel delicato momento che incontra chi si lascia andare alla sperimentazione,al vero nuovo.
Negl'anni 60-70 si delinearono all'orizzonte cognitivo Umano nuove considerazioni,queste nuove considerazioni tentarono di gettare nuove basi nell'esistenza Umana,esistenza Umana che è in essere su determinate basi da decine di millenni.
È quindi evidente la ritrosia da parte di chi invece godeva e gode della cultura millenaria.
Da quando si è voluto accettare la morte dei moti anni 70,altro non si è ottenuto che rimettere in essere le valenze,le regole,le fattezze della cultura millenaria !!
Sono oramai anni che i nuovi vittoriosi stanno determinando le regole Sociali ed i risultati sono sotto gl'occhi di tutti.
La Società cosi detta Civile oggi vive in uno stato di nuovo schiavismo,uno schiavismo intellettivo,con la morte infatti dello libero arbitrio è morta anche la libertà di intendere e di volere del singolo individuo,un popolo dunque non in grado di intendere e di volere è quanto di nuovo è stato realizzato con la disfatta dei moti anni 70.
Negl'anni 70 forse sono state gettate le basi per la riuscita di una Società futura di gran lunga piu giusta di quella vigente,una Società Orizzontale,Società Orizzontale che è stata minata il piu possibile da parte di chi godeva e gode dei frutti della cultura millenaria per far cessare lo sviluppo cognitivo individuale e riportarlo nell'accettazione della verità "Verticista".
La Democrazia degl'anni 70 che appunto aveva l'orizzontalità come base dedicava tutto il suo tempo affinche l'individuo si emancipasse,affinche l'individuo afferasse il senso dello libero arbitrio,affinche l'autonomia fosse stata la dote prima di un individuo per considerarsi Essere Umano.
Una strada lunga difficile i cui frutti si vedono lontano nel tempo e che proprio invece malignamente un qualcuno accusando l'attuale mancanza di frutti di quella idea di Società, che proprio quel qualcuno ha iniziato nell'abbaterla,nel ridicolizzarla,nel metterla in soffitta.
In Italia per entrare nello specifico sono anni che è molto piu evidente che in altri Paesi Europei quanto sia in atto "La Vendetta".
La Vendetta proprio di chi ha sofferto durante la dittatura degl'anni 70,perche loro cosi la chiamano.
Tutta quella ricca borghesia che ha dovuto vivere in silenzio durante la sconfitta e che ha speso tutte le sue energie affinche il progetto anni 70 non riuscisse,ora si vendica,cambia,cerca di cambiare la Società piu che può partendo proprio da tutte quelle cose messe in essere dalla dittaura rossa degl'anni 70,non gli interessa che la Società regredisce,non si rendeno conto che fanno male a se stessi ed agl'agl'altri,devono Vendicarsi !!!!!
L'Italia è nella mani di perversi individui Vendicatori,individui con in mente l'idea fissa di creare l'esistente a propria immagine e somiglianza.
Un esistenza Piramidale in cui tutto è permesso per arrivare piu in alto sia possibile all'interno della Piramide stessa.
Una Piramide,mille Piramidi una dentro l'altra,ogn'uno ingabbiato in regole cameratesche che improgionano alle proprie origini di classe.
Un popolo di individui dunque che oggi quasi quasi gradirebbero avere un Re ed una Regina con conseguenti Principi e Principesse e la possibilità di diventare principi e principesse,un Popolo dunque in balia della Rassegnazione,del rispetto cieco dei superiori e delle Autorità,un Popolo insomma senza Individualità,senza individui se per individuo si intende un animale in grado di intendere e di volere.
saluti
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venerdì, settembre 04, 2009
Le due Italie
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giovedì, gennaio 17, 2008
Quando l'Italia non ce la fà...si attacca alla gonna della Mamma !!!!!!!!!!!!!!!
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