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domenica, settembre 06, 2009

CERVELLO UMANO, FRA 10 ANNI LA COPIA IN LABORATORIO



lancia l'idea
CERVELLO UMANO, FRA 10 ANNI LA COPIA IN LABORATORIO





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ROMA - Il cervello umano potrebbe essere 'replicato' in laboratorio nell'arco di dieci anni per usarlo come modello sul quale studiare e comprendere le malattie cerebrali. Ne è convinto il neuroscienziato svizzero Henry Markram, co-direttore dell'Istituto per il cervello del Politecnico federale di Losanna. "Credo che sia assolutamente possibile, sia dal punto di vista tecnico sia biologico.

Sarà difficile solo dal punto di vista finanziario perché è un progetto molto costoso" ha osservato lo scienziato in un articolo pubblicato sul sito di notizie scientifiche AlphaGalileo. Secondo Markram la complessità del cervello umano non è una barriera per costruire una 'copia'. "Il cervello - ha aggiunto - è estremamente complesso perché contiene trilioni di sinapsi, miliardi di neuroni, milioni di proteine e migliaia di geni". Ma oggi, ha proseguito Markram "la tecnologia è già molto avanzata e sofisticata e ci può permettere di imitare la complessità del cervello rapidamente". Basti pensare che i robot già possono fare selezioni, analisi e mappature decine di migliaia di volte più velocemente rispetto agli umani, sia scienziati sia tecnici. Un altro ostacolo sulla strada della realizzazione di un modello umano del cervello, secondo Markram, è che gli ultimi 100 anni di scoperte neuroscientifiche hanno dato milioni di informazioni e conoscenze che non sono mai state unite ed esplorate nel complesso.

L'obiettivo ora è "unire questi dati per comprendere come funzionano alcuni meccanismi cruciali del cervello senza la conoscenza dei quali non si può arrivare allo sviluppo di un modello". Come, per esempio capire in che modo, ha spiegato Markram, le strutture elettriche, magnetiche e chimiche del cervello si convertono nella nostra percezione di realtà. Le opportunità per questa sfida della ricerca sono immense, ha concluso Markram: "prima di tutto questo modello potrebbe essere usato per comprendere le malattie del cervello, per nessuna delle quali sappiamo realmente cosa non funziona nei processi, nei circuiti o nelle sinapsi. E potrebbe essere importante per sostituirlo negli esprimenti con i miliardi di cavie animali usate ogni anno nei laboratori per i test sul cervello".
Articolo preso da Ansa.it

Deepactions :

Questo mio scritto vuole essere indirizzato a tutti quelli che ancora si cimentano, si interesano alle tematiche Sociali,che credono e creano situazioni di evoluzione,di combattimento legale,di combattimento intellettivo\intellettuale ma che con un grande amaro in bocca, continuano nell'ingoiare sempre più bocconi amari.
Per prima cosa mi sembra ovvio far notare quello che ho notato io proprio ora e che in certo senso esulerebbe dal tema dell'articolo ma che invece ne è proprio parte.
La Stampa e la Comunicazione..
Il titolo di questo articolo che apparirà anche nel mio blog,dice chiaramente ed in modo affermativo che tra 10 anni ci sarà una copia del cevello Umano,basta poi iniziare a leggere l'articolo perche ci si ritrovi con un verbo di non tale inrilevatezza che ci spiega che "..Il cervello umano potrebbe essere 'replicato' ..
Questo penso che basti per iniziare il discorso che mi spinge a scrivere.
In ogni caso come da prologo personale si arriva alla fine dell'articolo dove non solo l'investimento economico sarebbe esorbitante e non facile a trovarsi ma in oltre ci sono ancora cose importantissime di cui l'essere Umano ancora non dispone.
Quindi, sembrerebbe tanta caciara per nulla ??!!!!!!
Da un titolo cosi sicuro,si arriva alla fine dell'articolo che ci si rende conto che si sta parlando di fantascienza.
Ed è questo il punto,un articolo del genere si può oggi definire ancora fantascienza anche se viene definito come futuro sicuro che avverrà ma in ogni caso non si può più non parlare di quale sia illo livello effettivo del Sapere Umano ed in particolare in merito al cervello Umano e la sua Psicologia.
È dei prima anni 90' la mia intuizione perversa che vedeva nel Computer gia una copia elementare delle funzioni proprie del cervello dell'essere Umano ed era ancora più perverso vedere come il cervello spingesse affinche il Computer somigliasse sempre di più all'intelligenza Umana,cioè l'intelligenza artificiale.
Ben anche questo sia il tema di fondo dell'articolo riportato dall'ansa.it e che è per me fantascienza,non è per me fantascienza iniziare nel rapportarsi con un Potere,un Sapere, che ha svelato alcuni segreti dell'animo psicologico Umano ma che li custodisce come i segreti dei segreti.
Io non so se tra 10 anni sarà possibile avere un cervello umano magari più grande del normale per complicatezze material elettroniche diciamo (hehe),come lo erano i computer degl'anni 70',ma è evidente che un qualcuno oggi ha perlomeno nelle mani una "Piantina","una cartina psicotopografica" del cervello Umano e che abbia deciso quale debba essere la psicologia che l'essere Umano debba avere,debba rispettare pena l'andare all'inferno.
Se l'individualità di movimento non prende prima di subito confidenza con questa realtà,resterà fuori esso stesso e farà del male al movimento.
Io oggi potrei essendo uno studioso in materia anche se autodidatta per ovvie ragioni di mancanza di Maestri,potrei leggere nel pensiero delle persone,anzi lo faccio e con gran astio,maldicenza e odio da parte di chi pecepisce il mio furto.
Io però non sono uno che ha poteri particolari,sono solo uno che ha capito che oramai quasi tutti "gl'infettati", pensano, reagiscono,desiderano,tutti allo stesso modo !!!!!!!!
Come dire,capito uno,capiti tutti !!!!
Questo discorso però non è il famoso discorso di Cristo in cui ci diceva che eravamo tutti uguali,qui si tratta che c'è un qualcuno che ci ha obbligato ad essere tutti uguali, usando l'arma sopraffina come quella psicologica,arma invisibili perche essenza misteriosa dell'esistenza.
Come oggi non poter pensare agl'allevamenti intensivi di animali da macello ed al'imposizione che sta subendo l'essere Umano al condizionamento di una determinata psicologia buona e sviluppatasi solo in aiuto al capitalismo consumista ????!!
Il mio discorso è nuovo perche vestito delle mie parole,colorato con i miei colori ma in realtà quando si parlò di queste cose ci si riferiva alle indagini di mercato,li qualcuno si indignò ma come sempre non colpendo dove doveva essere colpito ,tutto si inabissò ma un indagine oggi,un indagine domani,ed ecco che se alla fine sia nata prima la gallina o prima l'uovo non si sa ma di fatto oggi qualcuno ha nelle mani una piantina delle reazioni,pensieri e quant'altro di poco, un essere umano capitalconsumista anche se povero possa essere o avere.
Dunque ancor prima di continuare nel ruzzolare nella Politica anche se di buoni principi,bisogna adattare tutto e tutti,anche i più grandi autori, alla realtà di fatto che essi stessi non potevano immaginare e neanche prevedere.
La Psicologia.
Ho letto in rete approposito di Sigmond Freud che qualcuno lo abbia ritenuto un conservatore,pur essendo io contrario a questa idea,comunque io ritengo oggi che l'uso della psicologia Freudiana sia ai fini conservatori e questo perche il Potere non fa mai proprio un qualcosa che non gli torni di conto,la Psicologia Freudiana vista ed interpretata dagli Stati, dal Potere Occidentale,dal capitalismo consumista,suona come un pifferaio magico che ottine quello che vuole.
Ogni cosa può essere vista brutta o bella, la Psicologia Freudiana interpretata dal Capitalismo consumista impone di interpretare in maniera negativa tutto quello che non gli torna di comodo,è questa una delle motivazioni che ci spingono oggi nel perder tempo dove non lo si è voluto fare in passato,cioè nela psicologia e nell'indipendenza psicologica.
Attenzione alle associazioni di idee !!!!!!!!

noname




venerdì, settembre 04, 2009

Le due Italie



lancia l'idea
Le due Italie





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Le due Italie...
Erano gl'anni 60' ed io nascevo,erano gl'anni 66' ed io iniziavo la scuola Elementare,erano gl'anni 75' ed io diventavo adolescente andante......
Io in quegl'anni non ero solo,tanti nascevano come me nel 1960,tanti avevano iniziato le scuole Elementari nel 1966 e tanti erano diventati adolescenti andanti negl'anni 75...
Oggi anch'io con un pizzico di indifferenza do un occhio di attenzione a quando si parla di quegl'anni,quando si rappresenta la vita Sociale di quegl'anni ma vi giuro che fino ad oggi non mi ci sono mai riconosciuto !!!!!!!
Tanto è che spesso mi domando dove sia andata a finire quell'Italia o se era solo il mio quartiere,rione,Paese, che avesse avuto quel tipo di esperienze ??!!!!
Ogni volta infatti lo Stato per mezzo dei media parla degl'anni sessanta,ci tiene nel rappresentare gl'anni 60',come se in realtà la "Metropolitaneetà" fosse stata una cosa assai difusa e perciò rappresentante del reale tessuto sociale di quegl'anni ????!!!
In altre parole a quanto pare la Storia recente è stata scritta o riscritta da chi negl'anni 60' viveva gia quella metropolitaneetà quotidiana fatta di modernità materiale e cognitiva,cioè in pochi.
Dunque oggi chi racconta le favole ai Bambini è quel colui che percepisce la realtà in base alle sue origini che contemplano la realtà gia da un punto di vista agiato.
Sin da piccolino ho sempre fatto caso alle diverse associazioni di idee che venivano a me e quelle che venivano a quelli con vita agiata(nelle scuole accade facilmente di stare a contatto con chi è molto ma molto più ricco di te),per me ogni cosa aveva valore,forse eccessivo ma per loro ogni cosa non aveva valore forse in modo eccessivo.
Dunque per me le due Italie sono quelle che si dividono definitivamente negl'anni 60' ed in cui una iniziava nell'allevare figli nell'agiatezza anche di pensiero,mentre l'altra continuava nel perpetrare principi contadini e causa perciò di eterni conflitti generazionali,causanti arretratezze ed ibridi esistenziali.

In Italia dunque esiste una percentuale di individui che gia da generazioni vive all'interno dell'agiatezza anche di pensiero,mentre il restante di individui che compone la massa,il Popolo,vive ancora nel torpore dello schiavismo o della Libertà appena acquisita.

Il Conflitto in atto in Italia dunque non è da ascrivere alla Politica attuale anche se essa stessa persevera l'inganno ma dalla presa di potere di quella minoranza di Italiani che vive negl'agi anche di pensiero da generazioni.

Berlusconi rappresenta quella parte di Italia cresciuta da generazioni nell'agiatezza,il conflitto di vedute quindi anche se leggitimo non dovrebbe evitare di finire dove deve finire e cioè nella constazione che la controrivoluzione Borghese di quest'anni è sul finire, sull'implodere su se stessa,perche ancora una volta il Popolo non è in grado di seguire gli standard alla quale un "Ricco" da generazioni è abituato a seguire e questo non perche il Popolo non sia in grado di esprimere migliori concetti di vita ma perche non gli viene permesso.
Preso dalla cultura popolare televisiva,"super quark" : ...Il Re Sole in altre parole obbligò tutta la sua Corte nello spendere cifre esorbitanti per essere in grado di seguire i suoi capricci di moda....Da quando l'Italia è nelle mani dei ricchi,il Popolo deve lavorare il doppio per non sfigurare davanti al Padrone,al ricco.
Per sembrare come..si lavora il doppio,si spende il doppio !!!!!!

Se vogliamo usare parole pesanti ma vere dunque,dobbiamo ammettere che in Italia esiste una dittatura Borghese che nulla ha a che vedere con qualsiasi altra dittatura anche se somiglia a tutte le altre compresa quella Fascista.
La Dittatura Borghese si instaura dal momento che lo standard sociale diventa essere agiati,standard sociale che non vuole dire la massa di individui agiata ma i concetti alla quale essa si deve rapportare.
..Vivere costa tanto..perche sono i ricchi che ideano la vita alla quale rapportarsi,oggi tutto costa tanto perche in Italia sono i ricchi che governano.
Ecco perche non mi riconosco in nessuna Italia che viene raffigurata degl'anni 60 e 70' e dunque in quella di oggi,perche viene rappresentata quell'Italia gia ricca,metropolitana,pronta a salti nel futuro in sella a moto e macchine che il popolo forse guardava al cinema se aveva i soldi per andarci, come me,come quelli del mio Rione,come la stragran maggioranza del mio Paese....Dunque oggi al mio Paese è come se contassero solo quei quattro ricchi,la mia infanzia,la mia vita non è esistita se non in qualche rappresentazione Felliniana.....
Quel Fellini che oggi costantemente viene messo sotto lo zerbino dell'uscio di casa, della casa Italia.

noname

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But I don't know!!!!!, and I don't wanna know!!!!!!! I'bored about it, sorry.

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