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giovedì, luglio 28, 2016

Libri Rivelazione

Libri Rivelazione
 
Si potrebbe dire,si potrebbe affermare che sono due Secoli ma poi sarebbe proprio giusto dire,due Secoli ?
In ogni caso,per comodità,dico due Secoli.
Sono due secoli oramai che nel mondo degli affari,nel mondo del business si sa che l'idea,un idea,non va rivelata se non al momento giusto e sotto diritti.
Cosi è normale che un brevetto non viene rivelato fin quando non lo si è registrato e cosi di seguito ogni idea che può creare soldi va tenuta segreta fin quando non si è certi di averne i diritti esclusivi.
Ci sono però delle idee che non hanno prettamente un valore economico ma bensì un valore conoscitivo e ben anche di queste idee se ne detengano i diritti economici,comunque una volta data in pasto al mondo una certa idea,questa, prende a vivere di vita propria.
Io posso rivelare al mondo intero quanto sia brutto fare una certa cosa ma nessuno può garantire a nessuno che qualcuno invece, trovi quanto detto da me, cosi affascinante, da seguirlo alla lettera.
Il punto dunque è,certe cose vanno dette o non vanno dette,alcune cose che fungono da rivelazione vanno pubblicate,divulgate o vanno tenute segrete e divulgate prima dal Basso?

Noam Chomsky

George Orwell

 Oggi tutti piu o meno sappiamo cosa questi signori hanno affermato e tutti dovremmo sapere ma è un dato di fatto che "tutti" hanno letto,appreso certe cose,esclusivamente con l'intenzione di esercitare l'appreso.
Nessuno che abbia "tirato il freno a mano" ed abbia con forza affermato che se le cose stanno cosi,allora basta.
Ecco dunque che la domanda è importante e la risposta ancora di piu.
A chi ha giovato quanto scritto da George Orwell e Noam Chomsky,tanto per citarne due, a me, a noi,o al Potere ??!!
Il Sapere non è tale se non produce una "trasformazione" del nostro essere quotidiano,pratico.
Non saprei dire dunque se la colpa sta in chi scrive certe cose o chi le legge senza capire.
Il Potere ad esempio e chi per lui,certi libri li ha letteralmente studiati ancor prima che venissero pubblicati,rivisti e corretti dalla censura.
Noi invece  li abbiamo letti ed osannati,come se il tutto iniziasse e finisse nel sapere,nell'esserne a conoscenza.
Basterebbe solo una cosa ciascuno detta da Noam e da Geroge per generare una rivoluzione senza fine contro i palazzi del potere che siano essi delle multinazionali o governativi.....
Invece citiamo certe rivelazioni,semplicemente come si raccontano le cose imparate a scuola,la Storia,le poesie, che poco intaccano la realtà quotidiana di tutti i giorni,ci si fa solo belli a citarli..orribile.
Forse siamo piu orribili noi che il potere, a questo punto,quasi quasi legittimiamo il potere ad essere tale.

noname

domenica, maggio 24, 2015

Testimonianza-come e dove la Tv condiziona

Testimonianza-come e dove la Tv condiziona.

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Alcune volte si possono intraprendere delle esperienze di vita che pur restando marginali arrivano nel maturare una realtà piu forte ed incisiva del previsto.
Testimonianza perche.
Erano gli anni in cui in un modo o nell'altro, comunque arrivavo a vivere da solo,(1985-1986)
La prima cosa che decisi "in casa mia" fu proprio tenere la Tv spenta !
Mi bastarono solo due anni di totale assenza di Tv per constatare che spesso non capivo cosa gli altri decissero,specialmente perche ridessero di certe cose,in un certo senso percepivo una sorta di emarginanzione data dal fatto di non vedere la Tv.
Da li a poco però sarei passato direttamente nel Mondo dell'Autogestione nei Centri Sociali,dove appunto la Tv era un qualcosa che interessava a pochi :) .
Cosi ridendo e scherzando dal 1986 arrivai al 1999,anno in cui ritrovandomi in una casa non mia in terra straniera, mi ritrovai con una Tv accesa in casa !!!!
Assurdo a raccontarlo ma le primi immagini che rividi di una Tv accessa,erano in bianco e nero !!!
Infatti non è che in quella casa amassero cosi tanto la tv e cosi di fatto c'era giusto questa vecchia tv in bianco e nero :)
POI arrivò il 2001......Come non stare attaccati davanti alla Tv che trasmetteva la tragedia delle Torri Gemelle......
Tutto però mi suonava strano,molto spesso il mio sguardo si staccava dalla Tv e la vedeva nel suo essere una scatoletta,un acquario con strane storie dentro,non mi faceva l'effetto che faceva agli altri vicino a me che erano avvezzi allo schermo televisivo,io avevo realmente fastidio agli occhi.
Ben presto comunque ritornai lontano dalla tv,fin quando per motivi altri,come di salute,mi ritrovai con la Tv accessa ed io difronte ad essa anche senza essere interessato.
La vera testimonianza e questa :
Essendo io sempre stato un artista,ho sempre avuto la testa piena delle mie visioni,chessò ad un certo punto della giornata avevo un flash, un intuizione che proveniva dai mie processi mentali e cognitivi,da un certo punto in poi e cioe da dopo aver iniziato nel guardare la Tv mi sono reso conto che nel bel mezzo della giornata,in qualsiasi momento mi tornavano alla mente episodi televisivi come se fossero episodi di vita mia vissuta !!????
Avendo la testa io cosi pulita,ho subito riconosciuto questo processo e mi sono subito preoccupato,la Tv non condiziona per quello che afferma ma per quello che trasmette ed è purtroppo lo stesso modo in cui l'essere umano apprende sin da quando è piccolo,il Bambino non si autoeduca basandosi sulle affermazioni dei genitori ma dai loro comportamenti.
Come si potrebbe dire,la Tv da l'effetto ritardato,ti accorgi che sei drogato quando oramai è tardi. !
Se penso che la "gente" intorno a me è strafatta di Televisione,mi viene di aver paura del prossimo futuro.
Se penso che le "gente"che ieri ha visto la Partita,oggi se la ricorda come se l'avesse lui giocata,se penso che nessuno si accorge di questo meccanismo,io mi accorgo invece di quanto sia io speciale e pericoloso.
Non essere drogato di Tv, rende cosi diversi da risultare pericolosi per chi ama i poteri imposti.
È come stare in una Nazione di cui non si conosce la lingua,è spaventoso, visto che questa sensazione la si prova solo perche non si guarda la tv.

Noname




venerdì, dicembre 10, 2010

Falciati ciclisti,io però vorrei cogliere l'occasione

Falciati ciclisti,io però vorrei cogliere l'occasione

Cercate di capire quello che voglio dire,visto che ho lasciato passare un po di giorni per rispetto.

Esiste un qualcosa di torbito nella Società attuale riscontrabile a tutti i livelli,mille nomi vengono usati per indicare gesti,azioni,fatti accaduti o accadenti ma tutti questi nomi sembrano forgiati per legittimare un qualcosa e non qualcosa di altro.
Ecco cosi che la drammatica vicenda dei ciclisti ma come tutte le altre,si colorisce di sentimenti,ragioni che sembrano voler avvalorare qualcosa e non qualcosa di altro.
L'automobista investente il gruppo di ciclisti era,cioè è  : Extracomunitario e Drogato,con ciò Delinquente come tutti i drogati e gl'extracomunitari,i Ciclisti invece solo per che dediti in quel momento allo sport e morti nell'esercizio di questo,senza ombra di dubbio alcuno  diventati dei Santi\eroi ??!!!!
Non voglio correggere quanto scritto ma precisando,questa è una prassi oramai che si sta consolidando all'inverosimile in tutto il tessuto sociale.
Un individuo che pratica sport,un individuo che pratica le mode di Stato,cioè che si dichiara apertamente con lo Stato e segue il suo dire,di conseguenza acquista un diritto in più e questa è una cosa tutta da scoprire e portare alla luce in Italia ma non solo.
L'automobilista in questo caso dunque rappresenta il Male,mentre i cicilisti il Bene,va da solo dunque che non vi sia nulla da eccepire sul comportamento dei ciclisti,mentre tutto c'è da dire sull'automobilista Drogato....
Ma veniamo ai fatti di quel giorno,di quel momento.
L'automobilista "pazzo furioso senza dubbio" tenta un sorpasso azzardato ma proprio nel momento migliore secondo la sua manovra, si  trova davanti questo gruppo di ciclisti che inevitabilmente falcia come sappiamo in malo modo.
L'immagine mi è stata chiara sin da subito essendo io un patentato trentennale.
Porto rispetto l'ho detto e lo ripeto,però non posso negare ed esimermi da dire quante volte ho maledetto quei famosi gruppi di ciclisti  "che si sentono padroni della strada perche loro  facenti SPORT".
Come se fosse una patente in più,un diritto in più.
Ecco dunque che la situazione mi sembra classica,il drogato si che guida come un pazzo ma anche un gruppo di ciclisti che non rispetta le regole fondamentali del codice della strada.
Dunque mille parole si sono spese sugl'extracomuniatri di nuovo,sulla droga di nuovo,su quanto la legge dovrebbe essere più severa ma da come si evince, solo per alcuni !!!!!
Non ho sentito un rimprovero in ciò,non ho sentito nessuno fare ammenda e ricordare che quanto è accaduto è da attribuire anche al comportamento scorretto dei cicilisti,perche anche di questo si tratta,se i ciclisti come recita il codice della strada fossero stati n marcia in fila indiana forse questo non sarebbe accaduto o sarebbe accaduto in proporzioni minori,invece nessuno parla,tranne che come al solito io.
Qui il testo del codice della strada : Art. 182 (Circolazione dei velocipedi)




1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro.

2. I ciclisti devono avere libero l'uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.

3. Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.

4. I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.

5. È vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato. È consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature, di cui all'articolo 68, comma 5.

6. I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a più di due ruote simmetriche, solo da quest'ultimo.

7. Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono trasportare più di quattro persone adulte compresi i conducenti; è consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.

8. Per il trasporto di oggetti e di animali si applica l'art. 170.

9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

10. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire trentaseimilatrecentosessanta a lire centoquarantacinquemilaquattrocentoquaranta. La sanzione è da lire sessantamilaseicento a lire duecentoquarantaduemilaquattrocento quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6 (132) (132/a).
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I ciclisti su quella strada non viaggiavano in fila indiana ma padroneggiavano la strada con quel diritto in più che ha chi fa SPORT e segue le STATO con le sue mode ed il suo dire.

noname

lunedì, aprile 26, 2010

Il 25 Aprile è passato..

lancia l'idea
Il 25 Aprile è passato..
Il 25 Aprile è passato e come tutte le cose oramai, vengono tanto chicchierate quando devono arrivare,per poi essere dimenticate con una rapidità impressionante quando sono passate,tranne il fatto o i fatti che vengono compiuti con il senno di poi in quelle determinate circostanze.
I furbi ci sono sempre.
Il 25 Aprile è passato e tutte le cerimonie in esso svolte sono ritornate nell'oblio ma un qualcuno che di furbizia se ne intende anche per il 25 Aprile si è ben preoccupato di fare il suo gioco.
Io che sono una persona sensibile ben anche abbia seri problemi personali di salute ed economici,non posso fare a meno di percepire con altra e tanta importanza quello che avviene nella Società odierna dove io vivo che sia essa Olanda o Italia.
Io quindi che sono sensibile e spero che sia solo questo il motivo,non faccio altro che avere le parole di Berlusconi che mi ronzano nella testa.
Il discorso di Berlusconi agl'Italiani sul 25 Aprile mi ha scolvolto !!!
E fino ad ora per quello che mi sia dato di sapere sembra che abbia sconvolto cosi tanto solo me !!!!
Nel discorso pronunciato da Berlusconi agl'Italiani ,non c'è mai stata la parola LIBERAZIONE ma solo la parola LIBERTÃ.
In altre parole da qui a due anni, il 25 Aprile potrebbe diventare la festa della Libertà !!!!!!!!
Chi tace acconsente purtroppo con questa gente e da quanto mi è dato di sapere, chiunque conti un po nell'opposizione Italiana al Governo non ha fatto o rilasciato dichiarazioni in merito,è questa però una sottile tattica che va in essere in Italia da troppo tempo,nessuno ha capito come funziona in realtà la comunicazione agente di Berlusconi.


noname

lunedì, luglio 06, 2009

Il Bastoncino nella Sabbia



lancia l'idea
Il Bastoncino nella Sabbia




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Non so da quanto tempo è che questo gioco è in essere in Occidente



..ma è evidente come oramai siamo arrivati alla fine del gioco e come non ci siamo avveduti che nel mentre abbiamo contribuito non poco nel togliere sabbia intorno al bastoncino,cioè nel farci terra bruciata.

Sono anni che esiste questa pratica oramai,non si va diretti al bersaglio pena l'avere l'Opinione pubblica o comunque pubblicità negativa contro,quindi si è trovato migliore ricorrere al giochetto del bastoncino nella sabbia,togli banali libertà oggi,togli banali libertà domani,alla fine chi vuole restare attaccato al bastoncino, brutta fine fa.
L'unica cosa che ci resta ed in fretta è il domandarci come mai tutto questo accanimento contro quel bastoncino, cioè contro la libertà individuale,contro la possibilità che nasca un qualcuno con un idea migliore ma diversa da quella imperante.
A forza di toglere Sabbia, l'individuo, il cittadino,comune, è identico alle istruzioni per l'uso,istruzioni per l'uso imposte dal sistema Capital\consumista.

Ecco perche ho sempre professato la non adesione,perche l'aderire voleva significare il partecipare in un modo o nell'altro, nel togliere Sabbia intorno al bastoncino.

Chi non si ricorda i Centri Sociali Buoni ed i Centri Sociali Cattivi dei primi anni 90'???!!
Chi non si ricorda l'espulsione a sua volta di individui nei centri sociali definiti di volta in volta,troppo cattivi, troppo buoni, dai centri sociali stessi????!!!
Quello,questo, era,è, il giochetto del bastoncino nella sabbia.
Oggi oramai questo gioco è di moda Universalmente,in altri paesi più evoluti,tutto è tornato possibile ma solo per scherzo,per hobby,per hobby puoi crederti e pensare quello che vuoi.......

saluti







noname

domenica, febbraio 15, 2009

Come reperire notizie,indagini di anni fà ??



lancia l'idea
Come reperire notizie,indagini di anni fà ??





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Il titolo di questo articolo è vero anche se ingannevole,vero perche mi piacerebbe sapere se esistono degl'archivi online per appunto avvalorare le mie tesi con prove concrete,ingannevole perche in realtà l'articolo poi parla di altro .

Devo fare una premessa importantissima : io sono un maschio,cioè un individuo di sesso maschile,amo le Donne,mi piacciono le Donne ma provo un velato senso di violenza nell'atto della penetrazione,in altre parole per non creare confusione,quando penetro una Donna con tutta la dolcezza di cui si può essere capaci,comunque mi viene in mente un qualcosa di non sò, come se alla donna potesse far male......detto questo con tutta la sincerità di cui sono capace mi avventuro verso questa fredda analisi del fattore "stupro" oggi in Italia.
Per una persona come me è inimmaginabile stuprare una Donna,la ritengo una cosa fuori dalla portata della mia comprensione,detto questo però c'è un qualcosa che non mi torna dell'uso che se ne fà dello stupro nel contesto sociale attuale.
I films sono films e si sà,però è vero anche che nei films spesso c'è quel pizzico di verità nascosta tra le pieghe della sceneggiatura che servono al film stesso per prendere importanza e per dare un senso di credibilità al film stesso .
Dunque giusto ieri notte guardavo la Rai uno,davano un film con una storia Italiana,girato e prodotto in Italia,la storia attual\sentimentale che del resto non ho neanche guardato fino alla fine poco importa,quello che importa è la frase che un Carabiniere rivolge alla protagonista incontrandola in un luogo isolato ben anche fosse la zona dove ella abitasse,la frase era ed è questa : Dove và lei a quest'ora di notte tutta sola ?? Non sà che a Roma avviene uno stupro ogni 8 minuti ??!!!!
------Questa frase mi ha fatto riflettere, mi ha fatto riflettere cosi tanto che ora la stò scrivendo.
La frase del film detta da un attore che impersonava un Carabiniere non più di 6-7 anni fà( data suppongo del film)in un film semicomico, non poteva essere una frase buttata lì sensa senso anche se al massimo poteva essere stata esaggerata per motivi appunto di comicità ed ecco che alla mente mi sono ritornate molte di queste statistiche in particolare negl'anni 90'-80'-70'.
Questa storia degli stupri ogni tot minuti,rapine ogni tot minuti etc etc etc, non mi giunge nuova e non mi giunge da altri films,ecco dunque del perche del titolo di questo articolo, perche mi piacerebbe trovare articoli di cronaca degl'anni passati in cui venivano stilate queste statistiche.
Ovviamente non voglio arrivare nell'ipotizzare che oggi gli stupri vengano tenuti nascosti ma bensi rendersi conto che oggi lo stupro è un atto meno perpretato degl'anni passati in cui appunto esistevano determinate statistiche che individuavano rapine, stupri e quant'altro ogni tot minuti .
È dunque palese domandarsi se non era vero quando si affermava che avvenivano stupri ogni 8 minuti,rapine ogni 20 minuti in Italia o se è esaggerato oggi creare il panico per uno stupro che avviene di rado e chissà se a pagamento .
Per restare in un terreno comune si può citare la Letteratura Cinematografica Italiana degl'anni 60'-70' e primi anni 80' in cui i titoli dei films erano più o meno tutti sul generis "Milano Uccide" "La mala spara" ed in cui appunto all'interno dei films trovavano posto stupri ,rapine, Omicidi e quant'altro di violento e tutto a rappresentare la società attuale di allora o di qualche anno prima, dunque ???
Ripeto quanto detto all'inizio, non voglio svilire l'atto criminoso di uno stupro,voglio però affermare che qualcosa non torna,Berlusconi stesso in un attimo di senilità precoce ma non tanto,ha affermato che per quanto la Legge possa arrivare in ogni dove nella forma delle forze dell'ordine, comunque quel qualcosa sempre accadrebbe,perche è impossibile far si che nella società nulla accada di delinquenzioso ed è proprio quello che stò affermando io, ben anche affermando che lo Stupro o comunque qualsiasi atto crinimoso sia recriminabile,sia indegno per l'esistenza Umana, comunque è un caso che accade ogni tanto che non dovrebbe generare questo livello di panico nella popolazione,panico invece che viene veicolato dall'informazione e difusso in ogni dove, reprimendo e creando panico ingiustificato, visto che in Italia negl'anni passati avvenivano stupri ogni 10 minuti ma nessuno si sentiva andare nel panico anche se sarebbe stato dovuto.






noname




venerdì, settembre 12, 2008

La frustrazione di chi sà.......



lancia l'idea
La frustrazione di chi sà......



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La frustrazione in altre parole è sempre una forma di impotenza, un impotenza generata dalla contingenza ma che vive ugualmente le logiche dell'impotente .
Ora, per dirla tutta senza peli sulla lingua, io non sono impotente, la frustrazione però mi può rendere tale .
Ben anche tutto volutamente sembra cavalcare l'onda sessuale, invece la mia frustrazione e di conseguenza l'impotenza acquisita, mi deriva dalla comunicazione .
Perche mi domando e questa è la mia frustrazione, si ascolta e si da seguito solo a chi si esprime con caratteri standar,ed usa dinamiche standar ed arcaiche ???!!!!
Perche si ha avuto sempre paura nel percorrere strade veramente diverse ????!!
Io ad esempio e quì per la prima volta lo voglio affermare,senza mai più ripeterlo, sono chiaramente una persona in grado di avvertire e denunciare il pericolo con abbastanza anticipo tanto da potervi porre dei rimmedi .
Perche però mi domando, il mio blog, le mie chiacchiere sembrano finire nel nulla ???!!!
Perche dal primo giorno che attivamente a mio modo, sono entrato nel movimento, mi sono subito ritrovato chiuso in una morsa conservatorista, del "cosi si fa"????!!!!
Perche ben anche sia evidente il mio particolare senso del vegente e ancor di più evidente il fallimento degl'altri, ancora mi si continua nello snobbare ???
Se questa sembra una infantile richiesta di partecipazione al mio blog, si tenga presente che il mio scritto di oggi viene stimolato dalle chiacchiere "recessioniste"
Come dicevo già in questo articolo dell'anno scorso ma che non era il primo che scrivevo vai all'articolo si denunciava chiaramente la mossa imminente della recessione controllata, da parte del potere.
Questo è solo uno degli esempi che potrei portare, quello che vorrei sapere è che gusto c'è nel seguire sempre gli stessi che dicono sempre le stesse cose e finte, cioè consumiste.
Il movimento è figlio del consumismo ma questo non è mai stato messo in discussione si è preferito sempre trovare delle scuse ad hoc.
Io però e quelli come me continuano ad essere definiti e trattati come se fossero dei Don Chisciotte alla guerra contro i mulini a vento ....
A dimostrazione che il più colto di voi ha le stesse logiche dello Stato e la sua cultura !!
La letteratura che insegna la vita......
Dimenticandosi cosi che la letteratura è denuncia e che quindi quello che la letteratura dice non va perpetrato, perche la letteratura aiuta nell'evidenziare gl'aspetti negativi che come tali devono essere abbattuti, combattuti e non accettati e perpetrti come piedistalli dell'Umanità .
La vostra acquisizione della realtà non è dissimile da nessun'altro, vi imparate ad essere disonesti per vivere, perche cosi si fa .
Ecco dunque perche le mie grida non vengono ascoltate, perche vi conviene a tutti essere disonesti.....
Dunque però beccatevi sta recessione manipolata in maniera tale che molti galli la smettano di cantare, presi da problemi economici, lasciando cosi chi comanda da solo ed indisturbato .
Scusate eh....ma è tempo che il movimento si interroghi su quanto il consumismo l'abbia influenzato.


noname


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But I don't know!!!!!, and I don't wanna know!!!!!!! I'bored about it, sorry.

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