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giovedì, novembre 11, 2010

Dalle stelle alle stalle :)

Dalle stelle alle stalle :)

Una volta ricordo che era veramente difficile capire mio Padre e quelli della sua generazione,vedevano in noi una sorta di eteri individui sempre pronti nello scherzare e nel ridere,cosa questa che secondo loro ci ponena in un nulla fatto di nullità,ricordo anche che da noi giovani la cosa veniva liquidata come un derivato il loro dalle tragedie della Seconda Guerra Mondiale che se anche li vedeva giovani quasi bambini comunque ne erano rimasti segnati.(Mio Padre e mia Madre nascevano negl'anni 30 per cui è di quella generazione che parlo).

Poi però...Io ora ho 50 anni,non sono Padre ma vivo comunque a contatto con chi ne ha e malgrado non sono Padre comunque mi viene da fare la stessa osservazione che facevano i nostri Padri ???!!
Io però non provengo dalla Seconda grande Guerra,anzi io sono nato durante il boom economico ??!!
Quindi ???
Ricapitolando dunque,i nostri Padri forse intendevano,vedevano, in noi una perdita di cognizione di responsabilità sul senso della vita ed i suoi passaggi.
Fino alle generazioni da me citate vi era un senso comune per cui ogni segmento della vita quotidiana aveva la sua infinita importanza,poi con l'arrivo della modernità e della velocità dell'esitere,si è passati nel considerare "tutto relativo" ed in esso senso aver preso nel non dar importanza a tutta una serie di segmenti della vita quotidiana che ci hanno relegato però in un limbo di impotenza.
Un altra cosa che oggi riconosco essere la stessa era quella per cui io di estrazione proletaria mi ritrovassi nel valutare la vita di chi invece era agiato come una vita fatta di superficialità.
Io magari non ero in grado di comportarmi "alla moda" ma loro non erano in grado di gestirsi nei momenti in cui un essere Umano deve essere "essere Umano" e sapersela gestire.

È inutile affermare che oggi si vive in un Mondo fatto di superficialità ma se questo è inutile allora è inutile tutto.

Dalle stelle alle stalle dunque, si.

In Italia si sta assistendo alla messa in scena del fallimento della Democrazia e la superficialità ne è complice.

In Italia si è passati da una situazione in cui i governi non duravano piu di un anno ad una in cui un governo non vuole cadere,un Governo che non vuole cadere è una risorsa o la sconfitta della Democrazia ???
Siamo passati dunque dalle stelle alle stalle ma visto che nella stalla è comunque possibile applicare la parabola ed avere lo schermo Tv piatto..va bene uguale.

noname

sabato, maggio 01, 2010

Sicurezza e Lavoro

lancia l'idea
Sicurezza e Lavoro
Ci provo ma non sto in vena.
Tanto tempo fa rendendomi conto che mi piaceva arrampicarmi sulle rocce,decisi di passare alle colline,poi un giorno decisi di passare alle Montagne ma a quel punto mi ritrovai novello e costretto nel ricominciare tutto da capo e tutto perche non avevo mai scalato un qualcosa con un imbragatura di protezione.
Scalare un Montagna con le imbragature di protezione prevede prima di tutto una sicurezza in più ma anche un rallantamento dei tempi di scalata dati proprio dallo scalare la montagna imbragati.
Lavorare in sicurezza dunque vuole dire come prima cosa,come prima regola,lavorare con calma e con i tempi non stretti.
Come dunque accettare questa ipocrisia della ricerca del metodo giusto per essere protetti sullo lavoro,quando fondamentalmente sono i tempi di produzione stretti e frenetici che creano l'incidente ??
Salire su di un tetto,su di una scala a mano libere è una cosa ed ha i suoi tempi,salire su di un tetto o salire su di una scala imbragati è tutta un altra cosa ed ha i suoi tempi.
Lavorare in sicurezza vuol dire realizzare il proprio lavoro con tre giorni invece di uno,come dunque si può accettare questa ipocrisia della sicurezza sullo lavoro,quando tutto il panorama lavorativo impone di realizzare una cosa di tre giorni in uno solo ????
Altro spunto :
In qualsiasi campo di lavoro si venga assunti se ci si dimena un po,si arriva ad ottenere un piccolo "manuale" sulla sicurezza e le regole base della manzione da svolgere ma in questo tipo di opuscoli non v'è mai scritto quale sono le cose che il "Boss" non deve fare e quale sono le cose alla quale l'Operaio si deve fermamente opporre.
Se al Padrone gli fai presente alcune cose,il Padrone ti caccia e come sappiamo v'è subito un altro pronto nel rimpiazzo,dunque se di regole,se di sicurezza sullo lavoro si dovesse parlare,non bisognerebbe che iniziare da queste cose.
Al Bar si parla e si dicono tante cose ma poi al dunque è la sicurezza del sapere che genera determinazione,dunque ecco che al Bar ogni Operaio si lascia andare con le sue critiche rabiose ma poi al dunque,nel momento di realtà vera dove contano le parole che si emettono,ecco che l'insicurezza agevola il Padrone.
In Italia ?
Io che arrivo alla ditta di fattelaapesca e la prima cosa che faccio notare magari con un richiamo dai sindacati, è la inregolarità dei sistemi di protezione ???
Prima cosa se sono nuovo di quel campo lavorativo,non sarei in grado di capire dove sono le situazioni rischiose e seconda poi, verrei messo in condizioni veramente critiche,da disoccupato eterno !!!
L'Infame della situazione,la spia.
Dunque cosa c'è da cambiare.....
Ci sarebbe da fare per ogni mansione lavorativa il proprio opuscolo in cui ci sono scritte tutte le regole da seguire e fondamentalmente i Diritti da rivendicare.
Invece siamo pieni,circondati di regole da seguire ma per quanto riguarda i diritti da rivendicare,sono ancora un optional lasciato alla discrezione di chi sia in grado di venirne a conoscenza.
In Italia e non parlo di extracomunitari ma di veraci Italiani, vige ancora la regola di essere autosottomessi a chi conta di più,essere cosi sottomessi al Padrone solo perche conta di più,con questa logica,in questa logica, si annidano poi le Morti sullo Lavoro.
Contradire il Padrone,creare astio con il Padrone sembrano come peccati capitali da non commetterei mai.
Inoltre poi chi spesso muore sullo Lavoro è chi non ha trovato nulla di meglio da fare,nel senso che oggi va sempre più di moda e per disperazione, sentirsi capaci di fare tutto e spesso alla fine ci si ritrova in situazioni non all'altezza del proprio carattere,delle proprie capacità,materiali ed intellettive.
Tutto questo può essere capito e sintetizzato con la solita situazione in cui una squadra di operai si appresta nello scendere in una fossa ma al primo allarme del primo sceso e cioè una sua non più comunicazione,quindi serio pericolo,tutti gl'altri senza protezione si precipitano nella fossa restando tutti morti ???!!!!
Sicuramente non avevano le protezioni ma non avevano neanche un briciolo di intelligenza e dunque prima ancora della sicurezza sullo lavoro bisognerebbe che lo Stato si sforzasse di far uscire la Materia grigia dal cervello dei suoi cittadini.
Ma ti pare che lo Stato sveglia i suoi cittadini ??
Ma ti pare che lo Stato insegni ad i propri cittadini di non essere sottomessi a priori ??
Ma ti pare che l'Economia,il business, decida di rilassare il Capitalismo per non creare schiavi o Morti sullo lavoro ??


noname

venerdì, maggio 11, 2007

I blogs ed il consumismo


Se il consumismo invade una persona lentamente come una droga, oggi abbiamo internet che con le sue novitá accellera all'inverosimile molti processi, tra cui l'adesione al consumismo,cioé diventare drogati .

Se il consumismo diventato una parte di noi, e' difficile riconoscerlo in noi proprio per quello, in internet e' possibile vedere materialmente quando le persone diventano drogate .

I BLOGS

I Blogs in questo caso mi servono per affermare l'analisi.

Come tutti i drogati di questo mondo, non e' detto che essi non parlino, si ??!!

Voglio dire, un drogato parla non rendendosi conto che le sue parole sono viziate dalla droga, ma egli parla !!!!!!!!!

Tra drogati la realta fa acqua da tutte le parti ma essendo loro entrambe drogati non si avvedono di ció .

E' solo una terza persona non drogata che e' solo in grado di capire l'impasse .

La differenza tra un Blog drogato ed un Blog non drogato quindi sta nelle parole emesse .

In un Centro Sociale dove tutti fumano erba, e' molto difficile ammettere che tutti sono drogati, la realta e' quella per tutti, e' non c'e' possibilitá di comparazione con i non fumati, visto che sono tutti fumati .

Nella societá avviene la stessa cosa, il consumismo oggi sembra essere un male per chi non ne e'colpito, quindi e' molto difficile porre una critica sul proprio stato di assuefazione dalla droga consumismo , in quanto oggi essere consumista non vuol dire essere drogato, ma al passo con i tempi .

Il Blog non drogato, non si preoccupa di far colpo, non si preoccupa di far scalata, non si preoccupa di far diventare il suo Blog un futuro business..., quel blog non drogato resterá un diario, una testimonianza della propria idea, nel tempo persevererá nella sua idea, coniugata con ció che avviene intorno a se .

Il Blog che diventa drogato invece, parlerá solo per esigenza di successo, preferendo cosi argomenti che vanno per la maggiore,cercando cosi di attirare a se molti lettori, in quanto quella droga comporta una scissione tra l'importanza di dire la veritá e l'importanza di essere qualcuno.

I Blogs drogati parlano di aria fritta come i pappagalli ripetono la frasetta.

I Blogs drogati sono una copia della copia di una qualsiasi notizia che il potere decide di dare in pasto al popolo, compreso quello dei blogs...

I Blogs drogati diventano vuoti e difficili da leggere per chi drogato non e' !!!!!!!

Blogs pieni di frasi fatte che fanno colpo perche lasciano intendere che l'acculturato che scrive sia di gran taglia !!!!!

Blogs drogati pieni di vuoto !!!!!!!!!!!

Echi, echi del potere !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Guardate ed imparate, fate caso alla droga consumismo !!!!!!!!!!!!!

Guardate i Blogs di movimento ed e' questo il punto, non blogs di tizio e caio, ma blogs di gente che crede di essere movimento !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

I Blogs rivoluzionari che sotto sotto al massimo possono arrivare nel servire per far cariera all'interno dello mondo tanto criticato .

Rivoluzionari che parlano senza avvedersi dello loro consumismo intrinseco !!!!!!!!!!!!!

Questo e' lo schifo oggi !!!!!!!!!!

Tu, consumista di merda un giorno pagherai per quello che stai facendo !!!!!!

Non tu consumista e basta, ma tu soggetto di merda di movimento !!!!!!!!!!!!!!!

Che tu possa diventar ricco sulle spalle dei coglioni !!!!!!!!!!!!

Individuo di movimento di merda!!!!!!!!!!!!!!!!!!


noname

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But I don't know!!!!!, and I don't wanna know!!!!!!! I'bored about it, sorry.

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