Un Obiettivo che faccia sognare.
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È tutto gia stato scritto o si può ancora sognare ?
Non c'è momento più bello,più intenso,più solare,di quando si parte con un progetto.
Si diventa come gli innamorati,tutto risplende di una luce divesa.
Ma è ancora possibile oggi stimolare le persone ad un sogno collettivo da realizzare ?
Io credo di si,basta solo trovare il progetto che stimola il sognare.
Chi scrive,cioè io,non è un dotto,un esperto ma solo una persona armata di buona fantasia e volontà.
Prima di notificare l'idea di progetto in corso,vorrei soffermarmi su alcuni aspetti della Società vigente ed il suo Sistema.
Chi più chi meno, compra i famosi "Gratta e vinci".
Certo,perche vietarsi la possibilità di diventare ricco con due euro,certo, è vero anche che le persone di buon senso,allungano l'orecchio,si fanno due calcoli e realizzano che questa storia di vincere,di diventare milionario con i gratta e vinci,è una probabilità cosi remota che verrebbe da non comprarli affatto i biglietti ma trattandosi di un "gioco"..ecco che ancora ieri comunque ne ho comprati due :) .
Però questa storia dei "gratta e vinci" mi da da pensare perche presso a poco mi fa ricordare il Sistema Sociale.
La Società Democratica attuale,è tale in base al fatto che esiste per tutti la possibilità di vincere ma se allunghiamo l'occhio,ci accorgiamo che la percentuale di chi vince un bel posto nella Società,è cosi di modeste entità da essere una macchinazione illusoria come lo sono i gratta e vinci.
La Società moderna è stata pubblicizzata alla stregua dei gratta e vinci,secondo la pubblicità dei tempi di impianto della Società, sembrava proprio che bastasse comprare un biglietto per aver vinto...
Dunque eccomi qui nel porre terra terra un bel quesito,chi di voi ha di facile comprensione questa storia del gratta e vinci ?
Chi è in grado di realizzare la similitudine tra la Democrazia attuale ed i gratta e vinci ?
Chi riconoscendo in questo, un importanza fondamentale ,decide di ampliare,verificare, ciò che alla base di tutto è ingannevole ?
Cosi come sono le cose,non è possibile che tutti vincano un gratta e vinci milionario ,questo non si chiamerebbe più gratta e vinci ma cosi anche nella Società, tutti non possono essere ricchi,altrimenti non sarebbe proprio più in essere il Sistema vigente nella Società,dunque ?
Abbiamo una Sistema Democratico a premi ?
Viviamo in una Lotteria ?
Ecco,credo che se si voglia trovare il progetto per sognare tutti insieme,è da qui che bisogna partire.
Mettere proprio in discussione questo principio contorto, piazzatosi alle radici della Democrazia Moderna.
La Ricchezza è possibile a discapito di altri.
Mai una Società potrà essere Migliore con alla base concetti\regole di simile fattezza.
"Qui da noi" non c'è mai stato un Sistema buono,non c'è un Comunismo,un Fascismo o quant'altro che possa essere piazzato a sostituire qualcosa ma si può,si deve comunque progredire.
Negli ultimi anni c'è più di qualcuno che si è risentito degli alti stipendi in alcune categorie di esseri umani ma in pochi si domandano come mai esista un qualcuno che guadagni cosi tanto ?
Come mai alcuni guadagnano milioni di euro l'anno, a che serve ?
A cosa serve avere cosi tanti soldi se non creare delle sorte di "Dinastie,nuove dinastie" che garantiscono la sicurezza al sistema ?
A cosa serve avere molte categorie di Cittadini,Individui in povertà se non nel garantire che il Sistema funzioni ?
E perche alcune classi di Cittadini,Individui,devono accontentarsi della flebile speranza di vincere un gratta e vinci ?
E se invece di correre ad abbassare gli stipendi di quei pochi si prendesse il Toro per le Corna e si sancisse che un Individuo non può guadagnare più di 200 Mila euro l'anno ??
Ci pensate a quanti sono 200 Mila euro l'anno ??!!
Per me sono tantissimi,anche troppi !!!
Chi oggi guadagna milioni di euro,non vive nella realtà e questo è un male per tutti !!!!
È una forzatura,una realtà forzata e molto spesso usata come esca.
Come vedete si può tornare a sognare un Mondo Migliore,basta sapere solo da dove partire !
È la Società Piramidale che bisogna sovvertire,siamo tutti figli della stessa linea orizzontale,redistribuire la ricchezza,questo vuol dire.
Sembra un banale discorso economico,un imposizione economica banale ma è solo intervenendo alla radice che si può sognare un Mondo Migliore.
Bisogna trovare il modo di moderarsi ma la moderazione spetta ai piani alti,assurdi,della Società alta,troppo alta.
Che qualcuno faccia un qualcosa che non tutti,anzi che pochissimi possono fare,non è cosa Democratica,la realtà che vivono i milionari è un offesa per la Democrazia.
Certo,si può continuare a sperare di essere il fortunato che diventa milionario con il gratta e vinci ma allora è inutile star a parlare di come organizzare un Mondo Migliore.
Pensaci,un tetto massimo di 200 mila euro come fulcro per la rispartizione del benessere.
I Milioni di euro che vengono dati a qualcuno,servono per creare distacco e classi sociali.
Bisogna capire da che parte iniziare la battaglia.
Non esistono problemi di religione in una Società in cui il benessere è condiviso dalla moltidudine,esistono mille e più problemi invece tra gli esseri umani viventi in un Sistema basato sulle regole del gioco simili a quelle del gratta e vinci.
Tutti insieme dobbiamo spingere, affinche il piano, pian piano si inclini di nuovo, fino a diventar orizzontale.
"Sinistra Urbana"
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mercoledì, gennaio 14, 2015
sabato, giugno 30, 2007
Sinistra Urbana (il mio nickname su Indymedia)
Se un giorno mi troverò nel dover spiegare perche....perche sono povero, mi dovrò ricordare di mostrare quest'articolo.:):):) Nella società nella quale sono nato ci sono degli stereotipi , dei modi di fare che fanno gia dell'idea un materiale da cui trarre soldi. Io che ho sia le idee, sia la manualità per realizzare le mie idee, non mi sono mai reso conto di quale dote avessi, eccomi cosi in veste di eterno povero e sfruttato da cani e porci . Ovviamente io parlo del Sistema ufficiale, sistema ufficiale dove tra diritti intellettuali, diritti registrati e mille altre diavolerie, io sembri certamente il Don Chisciotte della situazione..... Ma altrove e' uguale o diverso ?? In quella cultura del no copyright cosa accade ??? Secondo me solo un fotti fotti, come nel sistema ufficiale, con la differenza che da noi se non c'e' rispetto, non c'e' avvocato o causa che ti possa risarcire, tutelare. Storie vecchie, vecchie considerazioni che un' Artista come me ha messo in conto da moltissimi anni,decidendo da anni di continuare sulla sua strada anche se piena di incomprensioni. La comunicazione poi e' un continuo rubare agl'altri....................... Quindi e' con perplessità mista a risentimento che oggi ho scoperto che in Italia ora esite un Sinistra Urbana........ Sinistra Urbana che non può che non venire dal mio nick...... Una sinistra Urbana che ricalca in parte l'idea esposta da me più volte su Indymedia. La cosa buffa e' che appunto non hanno avuto il coraggio di dire da dove gli viene l'idea del nome. Sono anni che distribuisco idee gratis a tutti, a tutti coloro che sono in grado di capire, quindi non mi dispiace, anzi ne sono contento che qualcuno abbia rilevato la mia idea. Ovviamente nessuno mai verrà quì a dirmi si e' vero, cosi come io non lo pretendo, ma questa e' la storia, questa e' la comunicazione ed io so sempre quello che dico, so quanto sto influenzando con la mia presenza da sempre dal primo giorno della mia vita , la mia vita e' un film.( un pò di esaltazione, un pò di soddisfazione ogni tanto fa anche bene no ??!!!!!) Questo il testo di presentazione : "La necessità di lasciare spazio ad altri interventi, vista la partecipazione e gli spunti d’interesse che ognuno di voi potrà offrire al dibattito, mi induce a portare a questa assemblea il saluto dell’Associazione Sinistra Urbana di Cosenza segnalando, in breve, chi siamo e come e perché intendiamo partecipare al processo di definizione della Sinistra Europea.. L’idea è stata quella di costituire un’associazione che - nell’alveo dei valori e delle dinamiche della Sinistra Europea - costituisse un valore aggiunto rispetto alle esperienze militanti e presenti sul territorio cosentino e della regione calabrese. Un territorio ed una regione governati ed avviliti da un ceto politico elitario ed autoreferenziale - costituito, purtroppo, anche da ampia parte della sinistra oggi al governo in quasi tutte gli enti locali - che non consente, per legittimarsi e riprodursi, l’affermazione di quei valori di inversione e ridiscussione delle priorità e di quelle pratiche dei diritti e dello stato sociale, della pace che oggi invece siamo qui a condividere ed esaltare. Tanto pur avendo, questo ceto, a disposizione flussi finanziari nazionali ed europei ormai davvero consistenti, competenze ed intelligenze di primo rilievo (l’università della Calabria è riconosciuta tra le migliori in Italia per le facoltà scientifiche) ed un territorio che offre ricchezze e potenzialità enormi. E tuttavia gli investimenti si traducono in frodi, la disoccupazione ed il lavoro nero raggiungono picchi altissimi quanto non si risolvono con il familismo o la clientela, il territorio viene violentato e l’assistenza che crea dipendenza resta la regola. Tutto ciò che ha allontanato vasti settori della società dalla politica. Da qui, dall’osservazione di un tale scenario, l’esigenza di una sinistra urbana, nel senso di una sinistra che adottando la pratica virtuosa (urbana) indotta dalle esperienze politiche e culturali, dalle lotte delle sinistre europee li coniughi con la valorizzazione ed il recupero dei patrimoni e delle tradizioni dei luoghi (urbani). Abbiamo deciso insomma di smetterla con i lamenti e le deleghe in bianco ad un ceto politico già visto e di assumere la responsabilità di indicare priorità e proposte concrete alla nostra sinistra, recuperando od avviando all’impegno ed alla militanza – grazie anche alle prospettive offerte dalla costituenda Sinistra Europea, che in tal senso apre spazi davvero originali rispetto all’esistente politico – studenti, docenti, professionisti, precari, artigiani, artisti e disoccupati che da tempo avevano abbandonato il gusto e la necessità della partecipazione e dell’elaborazione dei processi di sviluppo e della pratica politica e che ora costituiscono il patrimonio della nostra associazione, già apprezzato dalle altre associazioni democratiche con le quali costituiamo rete sul territorio di riferimento e - riteniamo - dalla Compagna Mascia nella sua recente visita a Cosenza . In tale contesto riteniamo una ricchezza il processo avviatosi con la costituzione della Sinistra Europea e dalla nostra modesta postazione con il nostro modesto contributo vorremmo concorrervi. Grazie ed auguri a tutti. Sinistra Urbana di Cosenza " ___________________ Quì di seguito lascio l'indirizzo di questa situazione o soggetto che ha rilevato il nome Sinistra Urbana. :Qui |
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