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venerdì, febbraio 06, 2009

La ragione della Forza



lancia l'idea
La Ragione della Forza





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Esiste una dote almeno secondo me che la considero tale che non viene usualmente considerata o meglio se viene usata, essa viene usata per fini egoistici il che in altre parole vuol significare che la dote non viene esaltata nel suo valore ottimale o meglio ancora, la dote in questione non viene proprio messa in gioco.
La dote in questione è la Lungimiranza.
La Lungimiranza definita da me una dote in realtà è precisamente quella cosa che non trova più spazio nelle virtù Umane,la lungimiranza infatti è l'acerrima nemica di tutto l'attuale scenario sociale,scenario sociale che appunto poggia e vive di consumismo,va da se quindi che la lungimiranza stride,ha conflitto con il senso del consumismo stesso che appunto implica il vivere senza pensare, vivere cioè l'attimo.
Non vorrei creare disguidi,il cogliere l'attimo è inteso per me l'essere in grado di prendere al volo quello che capita sulla mia strada e non crearsi una strada in base alle occasioni,onde evitare un ciclico e paranoico vorticare sullo stesso punto.
In ogni caso, visto che la lungimiranza non è una dote apprezzata, eccoci nell'affrontare il tema del giorno.

La ragione della Forza

Da molti anni da disperato lungimirante come sono che blatero ma appunto come detto sopra la lungimiranza porta ad una libertà autolimitata che non piace al consumismo e quindi non piace ai più, in particolare a quelli che si sentono alla moda( hahaheheheh)
Comunque sono anni che avverto del pericolo di una certa dinamica ma nessuno è sembrato darmi credito.
Non vorrei offendere i Napoletani e non vorrei neanche scemare con il tema ma appunto uso lo stile Napoletano per addentrarmi nel tema.
Se il Napoletano è l'esaltazione dell'Italianità,tolta l'esaltazione resta comunque l'Italianità,è dunque l'Italiano medio che nei confronti della Legge, nei confronti dello Stato ha avuto sempre un sentimento di supriorità,un senso di superiorità appunto però privo di lungimiranza.
Eccoci dunque all'esempio Napoletano che nei confronti della Legge, dello Stato, che imponeva le cinture di sicurezza in automobile si inventava le magliette con le cinture disegnate sopra,vero o non vero,non v'è cosa migliore di questa per indicare un sentimento comune nei confronti dello Stato,delle sue Leggi giuridiche ed etiche.
Fino a qualche tempo fà questa logica pagava,poi vista la totale assenza di lungimiranza,l'individuo, il cittadino,si è ritrovato nel dover accettare di colpo tutta una serie di regole, leggi e comportamenti etici che credeva non fossero mai arrivati nel toccare lui stesso.
Io non sono quì nel rimpiangere i tempi in cui si poteva essere tutti Napoletani ma sono quì nel far notare come sia stato possibile che alla fine lo Stato abbia vinto.
La Democrazia Reale è un termine affascinante che sfugge anche alle mie conoscenze,volendo però usare questo termine mi viene ovvio domandarmi quale altra Democrazia esista ?????
Ed un altra Democrazia infatti esiste ed è quella che stà naufragando sotto in nostri occhi.
La Democrazia Passiva.
La Democrazia Passiva è quella Democrazia in cui la libertà dell'individuo è tale perche non tangente le regole prestabilite,in altre parole una libertà con valore hobbistico.
Io posso dire quello che voglio,tu puoi dire quello che vuoi,ma sia io che tu possiamo solo dire ma non fare quello che si dice.
Ovviamente la tragica conclusione di questo tipo di Democrazia Passiva era auspicabile se non prevedibile,il punto è però la mancanza di analisi,chi infatti aveva capito quanto detto fino ad ora ??
Chi si era accorto della perdita di possibilità di interaggire con la realtà ??
Nessuno,tranne coloro che oggi ci Governano.
Come però costoro sono riusciti nell'uscire dal viscido della Democrazia passiva ???
Sono riusciti ad uscire dal viscido della Democrazia Passiva grazie alla Forza .
Se si fossero seguiti i lungimiranti come me forse la Democrazia Passiva non sarebbe neache nata ma visto che cosi non è stato che sia giusta la Ragione della forza,perche solo essa ora potrà generare distruzione ed una vera nuova nascita.
La Democrazia Passiva è stato il periodo storico più buio della civiltà moderna,il momento in cui il consumismo ha inghiottito le essenze degl'individui, dell'individuo.
Essere tutto e non essere nulla dopo essere arrivati ad essere tutto o essere tutto e non essere nulla perche intanto è uguale ????
La Democrazia Passiva ci ha fatto illudere di essere veramente quello che ci eravamo inventati di essere,non facendoci rendere conto che era solo un hobby,l'essere è un apparire,un hobby,una finzione.
Se la realtà non la si Governa si sbriciola,si autodistrugge e si evolve in direzioni non desiderate.
C'è chi fà coincidere il tutto nel Settembre del 2001,chi con altri momenti, ma tutti sono stati costretti un giorno nello svegliarsi e rendersi conto che non era più come si credeva fino al giorno prima e tutto questo è avvenuto e stà avvenendo grazie alla Ragione della Forza.
La Ragione della Forza è ormai un fare collettivo come conseguenza dell'insegnamento che il Popolo apprende dal Potere.
Il figlio apprende dai genitori,il cittadino apprende dallo Stato, se lo Stato ha usato la forza, questo vuol dire che è la forza l'arma vincente per ottenere quello che si vuole .
La Ragione della Forza è la vera matrice che in Italia ha scatenato e scatena atti di violenza,non c'è un vero Razzismo dietro atti di violenza trà esseri Umani ma più un sentimento,il sentimento della Ragione della Forza.

Il sentimento della Ragione della Forza è il vero male,è il male che affliggeva la civiltà prima della Rivoluzione Culturale degl'anni 60'.
L'Autorevolezza,l'Autorità,sentimento che come una staffetta,come un atto di "nonnismo militare" arriva fin negl'ultimi gironi dell'inferno Umano,portando ogni individuo nello sputare merda sul suo prossimo presupponendo una sua propria autorevolezza sull'altro,la stessa autorevolezza che legittima atti di violenza,atti di violenza che andrebberò nell'educare, nello spiegare come si vive,nello spiegare come si vive in Italia !!!????
Atti di violenza che appunto ci arrivano da messe in essere di Guerre sù Guerre per avvalorare le proprie ragioni,da atti spregiudicati se non delinquenti di persone che ci siedono in testa nella fatti specie delle poltrone del Potere.
Non uno di quelli che ci Governa è onesto,tutti quelli che ci Governano hanno usato la forza per arrivare dove sono,il Pragmatismo stesso è la dinamica Regina che nasconde la Forza,dunque ?????????????!!!!!



noname




domenica, gennaio 11, 2009

La regressione cultural\dinamica come prezzo da pagare



lancia l'idea
La regressione cultural\dinamica come prezzo da pagare




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È buffo come le cose possano essere semplici e drammatiche allo stesso tempo ed è ancora più buffo come le stesse tematiche si ripetano nel basso e nelle alte sfere della società.
Un vecchio detto recita che trà il dire ed il fare c'è una bella differenza ed è proprio questa differenza secondo me che ciclicamente costringe il genere Umano nel suo essere Società e cittadino della medesima nel regredire rispetto alle sue conoscienze teoriche.
Conoscienze teoriche che nel secolo passato,cioè quello appena passato avevano raggiunto visioni speciali molto vicine ad un progresso ottimale,la conoscienza del secolo appena passato ci consegnava infatti un Pianeta Terra pressoche definibile come un essere vivo,la Terra cioè come un organismo vivente e l'essere Umano differente di colore ma del tutto simile a se stesso nelle reazioni, azioni e logiche psicologiche.
Il cervello dell'Essere Umano ha dei tempi biologici di assimilazione che comportano un lungo lasso di tempo affinche quello che ha appreso diventi parte naturale del suo modo di agire,nella teorizzazione del secolo scorso quindi la massa di individui rispondeva ad un organismo unico, in altre parole l'insieme degl'esseri Umani si comportava come un individuo uno.
Di conseguenza se il cervello di un individuo ha bisogno di dodici mesi intensi per essere in grado di portare l'automobile senza pensarci, cioè quasi per un istinto acquisito,ne consegue che il cervello della massa avrà bisogno di 12 anni prima che sia quasi in grado di essere quello che ha conquistato .
Le maggioranze e le minoranze cultural\dinamiche sociali rappresentano le turbe che accompagnano la fase della crescita,ci si costruisce immaginandosi di ottenere una maggioranza di sè ma spesso combattiamo con le nostre minoranze che ci riportano sempre indietro alla ricerca della soluzione di una maggioranza totale di sè .
Queste cose dette sopra in apparenza abbastanza confuse, in realtà creano un quadro abbastanza chiaro.
C'è un esempio che mi gira nella testa che vorrei buttare giù,quello che dirò ora secondo me non è una cosa veramente eccezionale,può essere eccezionale se vissuta agl'estremi ma ritengo che tutti capiranno quello che dirò .
Un gruppo di persone che per coincidenza si trovano tutte nel conoscersi nello stesso momento per poi proseguire i rapporti trà di loro iniziano appunto le conoscenze.
La scena si svolge in una stanza grande.
Iniziano le conoscenze ed ogn'uno cerca di tirare fuori il meglio di se,nella teoria cioè ogn'uno si presenta come crede di essere o crede di essere in grado,dopo un pò di tempo come si suol dire oggi, arriva il momento del Pragmatismo !!!!!!!!
""Per pragmatismo si intende l'indirizzo filosofico contemporaneo, affermatosi a cavallo tra XIX e XX secolo negli Stati Uniti, per il quale la funzione fondamentale dell'intelletto di consentire una conoscenza obiettiva della realtà non è separabile dalla funzione di consentire un'efficace azione su di essa. Un pragmatista, in altre parole, sarà interessato a questioni di metodo o di fine nella misura in cui la loro risoluzione porta ad agire con profitto ed efficacia,..."""" (Wikipedia )
In altre parole arriva il momento nel gruppo di passare dal dire al fare.
Ecco che come per incanto nel momento in cui si passa al fare, ogn'uno tacitamente dimentica quanto mostratosi in precedenza cioè in teoria.
Ecco dunque che se ben anche gl'individui incontrandosi hanno mostrato il meglio di se in teoria,nel momento di passare al fare sono ritornati ad essere tutti normali e per normali si intende quel tipo di essere Umano che fà fatica ad apprendere quello che è,figuriamoci migliorare quello che già c'è . Se è vero che il progresso è indispensabile per l'essere Umano,è vero anche che per progresso si intende anche lo sviluppo intellettivo,intuitivo,psicologico dell'essere Umano.Ecco dunque che periodicamente il genere Umano dovrebbe aggiornare i propri concetti, i propri orizzonti in base alle sue scoperte interiori e psicologiche. Se è vera la difficoltà dell'innescare le nuove utilità tecnologiche nella massa,è acora più vera la difficolta di impiantare in una massa di individui concetti che vadino nel cambiare le loro relazioni e quotidiano vissuto.La più grande difficoltà nelle società attuali infatti è perseguire quel progresso comportamentale,cognitivo e psicologico che comporti un miglioramento sia dell'individuo e di seguito la massa.Quando una società si impegna affinche la massa composta da individui si acculturi,accresca le sue conoscenze,pecca in progresso materiale.Uno dei concetti più splenditi della Democrazia è il concetto per la quale una società non è democratica fin quando fino all'ultimo dei suoi componenti non è al corrente di tutto.In altre parole la società incampa nell'impasse principe e cioè non può fare un passo se tutta la massa non ha compreso il passo .Questi periodi che nessuno incita prepara o definisce,sono definiti i momenti delle vacche Grasse.In periodi cosi definiti la società può passare 15-20 anni e più immobile sù se stessa aspettando che tutti arrivino ad un certo livello. Non essendo quanto affermato parte di un programma,accade che la massa non sappia che stia vivendo il periodo delle Vacche Grasse, di seguito quindi si arriva ad un punto difinito massimo in cui la società deve in ogni modo ritornare al progresso materiale. Nel momento in cui si impone il cambiamento ci si deve adattare a quanto si ha ed il cambiamento non può comportare l'obbligo delle persone ad essere in un modo specifico ma è il cambiamento stesso che si deve adattare alla media della massa di individui .Se infatti il periodo delle Vacche Grasse in Italia avesse dato buoni frutti,il Pragmatismo non sarebbe stato costretto nel ripartire da zero,per zero si intende ripartire dalla metà del secolo scorso(1950).Reimpostando una società non è possibile usare le ultime conoscenze della mente e della scienza,perche sono millenni che differenti classi sociali hanno ereditato mancanze che li rende impossibilitati nel capire,quindi quando un qualcuno decide che è il momento di passare dal dire al fare,deve partire dall'ABC dell'esistenza.Dopo millenni in realtà saremo arrivati ad ABCDE e mezzo F forse dell'esistenza ma appunto in casi come gl'odierni si ritorna all'ABC dell'esistenza,implicando appunto la regressione sociale, la repressione di conoscenze,di percezioni che sono quelle che migliorerebbero la vita degl'individui e della società stessa .Chi decide,perche è il momento, questo sarebbe tutto un altro tema, è naturale ?? Diventa Naturalmente obbligatorio ?? Perche proprio nel momento in cui la civiltà, la Massa, gl'individui, sembravano andare nella direzione giusta,il Pragmatismo ha riportato tutto indietro, ridelegittimando gl'individui, la Massa, dei diritti acquisiti con sacrifici negl'ultimi anni ?? Potrebbe sembrare quasi che l'invocazione del Pragmatismo nasconda in realtà l'esigenza di fermare la conoscenza degl'individui,di fermare il loro la voglia di reclamare diritti,quando in nome dell'Emergenza ci vengono tolti diritti,diventa difficile rivendicarne degl'altri !! In altre parole dunque ma è veramente giusto sacrificare le sviluppo cognitivo Umano in nome di qualche Ponte, mirabile espressione dell'ingegneria moderna ??? È la regressione Cultural\dinamica il giusto prezzo da pagare ??!!!!!!!!!!


NOVITÀ in casa MinimalTribe.org!!!!!!

Sono contento di introdurvi,di porvi a conoscenza della mia ultima fatica cioè un Portale dell'informazione.
Portale di informazione che ha la pretesa di includere in esso l'informazione ufficiale ed internazionale, arrivando al media collettivo di Indymedia,passando per testate giornalistiche di capolouogo Nazionali,regionali e idee nate in rete,blogs e quant'altro,tutto in un foglio,un Portale dell'informazione Orizzontale la cui idea è solo quella di offrire tutto in uno e nello stesso tempo porre sullo stesso piano tutta l'informazione.
Per eventuali contatti scrivere all'indirizzo e-mail sito nel portale.





noname




venerdì, giugno 29, 2007

Pragmatismo






Per pragmatismo si intende l'indirizzo filosofico contemporaneo, affermatosi a cavallo tra XIX e XX secolo negli Stati Uniti, per il quale la funzione fondamentale dell'intelletto di consentire una conoscenza obiettiva della realtà non è separabile dalla funzione di consentire un'efficace azione su di essa. Un pragmatista, in altre parole, sarà interessato a questioni di metodo o di fine nella misura in cui la loro risoluzione porta ad agire con profitto ed efficacia, attraverso un continuo rimando a premesse e circostanze concrete, tralasciando le sottigliezze meramente verbali. Al concetto tradizionale di verità teoretica come criterio di scelta tra diverse dottrine si sostituisce dunque la pratica utilità, intesa in senso ampio (fecondità per la vita religiosa e morale come per la scienza).

Richard Rorty (Consequences of Pragmatism. University of Minnesota Press, 1982) propone tre caratterizzazioni del termine "pragmatismo" (termine a suo dire "vago, ambiguo e trito"):


Il pragmatismo "è semplicemente l'antiessenzialismo applicato a nozioni come 'verità', 'conoscenza', 'linguaggio', 'moralità', ed simili oggetti della teorizzazione filosofica". Concetto questo che deriva direttamente dal rifiuto dei pragmatisti classici (Peirce, James, ecc.) della teoria della verità come corrispondenza con la realtà. Secondo James è nel vocabolario della pratica e dell'azione, piuttosto che della teoria e della contemplazione, che si può dire qualcosa di utile sulla verità.......




Quello scritto sopra proviene direttamente da Wikipedia
ovviamente su wikipedia c'e'scritto molo di piú.
Io mi fermo nell'estrapolare questa frase per far arrivare il mio appunto .

Questa e' la frase : "...Secondo James è nel vocabolario della pratica e dell'azione, piuttosto che della teoria e della contemplazione, che si può dire qualcosa di utile sulla verità......."

Ora, io sicuramente non ho le possibilità per affrontare il Pragmatismo nelle sue complicanze intrinseche, però mi piace da buon Pragmatista trovare l'utilitá presente e futura di una certa azione.

Ora, io ritengo di essere un'Anarchico, io ritengo di essere, di avere una visione stupenda e funzionale della vita.

Questa mia visione ha la presunzione di essere la sperimentazione riuscita, la magia fatta terrena.

Come faccio le cose io o come in teoria ho dedotto che farei, nessuno e' in grado di arrivarci perche la mia evoluzione e' stata mirabolante e magnifica nella sua riuscita.

Ovviamente io avrei bisogno di una buona dose di Pragmatismo !!!!

Ovvero, dovrei darmi una mossa e mettere in pratica le mie conoscenze ultime, onde evitare che la mia sperimentazione resti nello limbo o venga travolta dagli eventi..........

Per assurdo quindi io nel mio viaggio alla ricerca della vita, oggi ho bisogno di essere pragmatico con le mie risorse, ho bisogno di mettere in pratica il mio essere nuovo.....

Però appunto io vivo nella sperimentazione, nella sperimentazione e' di obbligo alternare la teoria al pragmatismo.


Se il pragmatismo oggi in Italia vuole significare democrazia decisionale, quale sono i punti fermi da cui questa democrazia decisionale si muove ???

Il Pragmatismo in parole folcloristiche vuol significare rendersi conto, prendere atto di quello che si ha e non quello che si pensa, perche la realta e' fatta dal fare e non dal pensare..

Vedete e' tutto vero e giusto, però appunto chi, quale cultura sta decidendo che e' in grado di decidere ???

La cultura, il potere che decide e' quel potere che si e' posto al comando grazie ai fattori ereditari .

Il Pragmatismo infatti per essere ha bisogno della storia a cui riferirsi o meglio lo Stato Italia oggi per pragmatismo intende esclusivamente questo .

Se il Pragmatismo e' fare, oggi illo livello culturale in Italia, fa si che il fare sia identico a quello di 100 anni fa .

Infatti da 100 anni non e' stato convalidato nessun progresso, ben anche le societá degl'umani esplodano dalle mille esprienze, gli Stati giuridici, politici, culturali, sono rimasti a valori e leggi risalenti all'altro secolo.

Il manifesto di Veltroni che e' il manifesto pragmatista Italiano, sancisce definitivamente il ritorno dell'Italia all'era passata.

Cosa questa che avverrá definitivamente anche in Italia ma che e' gia avvenuta in Paesi evoluti come L'Olanda che proprio per colpa del Pragmatismo e' tornata indietro con i progressi culturali e le famose emancipazioni Olandesi .

Il Pragmatismo non viene applicato partendo dalle ultime scoperte cognitive, intuitive dell'essere umano ma viene applicato a conoscenze arcaiche dove il nuovo non trova posto .

Quando la cultura si interessa della massa, la cultura stessa diventa cultura popolare, cultura popolare che vive di vecchie conoscenze e vecchie dinamiche .

Potrei fare un'elenco infinito...basti dire che oggi si crede ancora e di nuovo che il maschio debba essere forte e tendente alla violenza per essere un'uomo.

Da dove viene ancora una volta questo concetto orrendo ???

Viene dal Pragmatismo, pragmatismo che legittimando il fare al contemplare, legittima chiunque nel fare e chiunque agisce come l'essere umano di sempre, come quello del passato .

Se il Pragmatismo quindi puó essere giusto individualmente nel proprio percorso di crescita e di quantizzazione di se stesso, non e' giusto, e' anzi nocivo se applicato come regola nel sistema sociale.

Veltroni e' vecchio !!!!!

Vecchio perche le sue soluzioni, sono le soluzioni di mio nonno, quello bravo ma pur sempre mio nonno .

"In una stanza ci sono 10 persone, queste persone in realta non sanno bene cosa fare lasciando timidamente andare le cose come accadono.

Nulla di strano anzi puó accadere anche che diventi una bella serata o una noia mortale...questo e' il rischio nel lasciar che la vita partecipi all'accadere delle cose, sempre meglio che avere la vita nemica alla propria arrogante progettualità.

"In una stanza ci sono 10 persone ad un tratto una di loro diventa pragmatista !!!

Praticamente condiziona tutti i rerstanti 9 nel fare e seguire quello che lui decide o fa.
Normalmente questa persona non e' stata in grado di capire che aria tira nel gruppo, ma decide secondo la propria mentalita, secondo il suo modo specifico di interaggire.

Questo e' quello che sta accadendo in Italia oggi.

Il Fascismo e' morto, Fini ha rinnegato tutto ma Veltroni con il suo Manifesto Pragmatista reinstaura la dittatura.

La dittatura della democrazia decisionista

Anche mussolini era un democratico decisionista, tutte le dittature sono democratico decisioniste....

Scusate....




giovedì, giugno 28, 2007

VELTRONI..........






VELTRONI: GRAZIE ALL'IMPEGNO DI ROMANO PRODI PER L'ULIVO

TORINO - Un discorso programmatico forte su ''un'Italia nuova e moderna'' e un si' alla guida del Partito Democratico, chiamato a ''unire gli italiani''. Ma e' soprattutto una scossa quella che, dal Lingotto di Torino, Walter Veltroni manda nel suo ''manifesto da italiano'' alla politica e al paese: basta ''con lo scontro feroce ed i veleni'', basta con gli egoismi. ''La democrazia e' decisione'', e' lo slogan del sindaco di Roma, che con i toni gia' del leader fa capire che buonismo puo' far rima con decisionismo.

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Tutti che parlano di Veltroni..perche autoescludermi da questo ennesimo banchetto mediatico....:):):)

Un discorso programmatico ???!!!!!!!!!!!!!!!!!

Quello oggi posto in essere da Veltroni e' il Manifesto del Pragmatismo in Italia !!!!!!!!!!!!

Il Pragmatismo !!!!!!!!!!!!!!!!!!

Feroce serpente che si aggira nei sotterranei dell'Europa !!!!!!!

Mi dispiace che sia un'autocitazione, chi volesse peró e' consigliato di fare un
salto quì a proposito di una mia idea sul Pragmatismo applicato.

La Democrazia e' decisione ???!!!!!!!!!!!!!!

Conosco già questa storia......

La Democrazia finisce di essere un fiume a delta e diventa un fiume ad estuario.

Il Partito Democratico Italiano e' la creatura nata dalle allucinazioni che ormai l'Italia culurale vive.

Se il Partito Democratico nasce con lo scopo infimo di liberarsi della sinistra "estrema" e antagonista, non si rende conto che il Manifesto Pragmatista espresso da Veltroni oggi e' in pieno sentore "Futurista", Futurismo che sappiamo bene da quale processo mentale arrivi.

Se qualcuno ha veramente capito cosa e' il Fascismo in Italia e cosa e' stato, saprá come me che il Pragmatismo nella situazione culturale Italiana attuale, la Democrazia decisionale, e' l'anticamera per quel qualcosa chiamata Dittatura.

Se la Dittatura, se il fascismo, se l'Italianismo, non vi sembrano entrarci in Veltroni e le dinamiche reali che l'Italia culturale si sta vivendo..fermatevi alla semplice osservazione che vede il partito Democratico appena nato una strateggia interna ai componenti del Governo attuale, atto nello liberarsi della sinistra estrema e antagonista, tramutandosi appunto da Governo di Centro sinistra, in Governo di Centro, in cui la parola democrazia suona tanto ma tanto simile alla democrazia Italiana del passato che la sinistra estrema e antagonista ha sempre odiato.









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La mia foto
But I don't know!!!!!, and I don't wanna know!!!!!!! I'bored about it, sorry.

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